Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA, SULLA SPIAGGIA DI RODIA SENZA QUEL TRUCCO CHE MI SDOPPIA LA VOCE MA...

Messina, 07/07/2010 - Quest’anno i messinesi, sulla spiaggia di Rodia, non avranno in regalo un harmonizer, “con quel trucco che mi sdoppia la voce”, come cantava la compianta conterranea Giuni Russo nel brano 'Un'estate al mare', scritto nel 1982 da Franco Battiato (musica di Giusto Pio). Quest'estate i messinesi “ce ne andremo al mare per le vacanze / con tanta voglia di remare / fare il bagno al largo / per vedere da lontano gli ombrelloni-oni-oni “. Insomma, “Un'estate al mare / stile balneare / con il salvagente per paura di affogare / sopra i ponti delle autostrade” a pedaggio aumentato.

In compenso – lo comunica l’ufficio stampa del Comune di Messina - nell'ambito delle iniziative per rendere più sicura l'estate 2010, per bagnanti, cittadini e turisti, stamani nel litorale di Rodia sono iniziati, con l'ausilio di mezzi comunali, gli interventi per spianare l'area dove sarà posizionato un container della Protezione civile regionale ove sarà attivato un punto blu, destinato all'assistenza.

L'assessore alle politiche del mare, Pippo Isgrò, ha confermato che entro la fine della settimana, completati tutti gli allacci di rete, potranno insediarsi gli uomini della Capitaneria di Porto, della sezione navale della Polizia municipale e della Protezione civile per garantire il servizio di assistenza alla cittadinanza, ai bagnanti ed ai natanti.

La foto di gruppo è tratta da: http://www.macalu.it/turisti/sicilia/rodia.htm
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L'8 AGOSTO A MESSINA ANCHE LA NEXT WAVE PER LA STORICA VICENDA DELLA PARTENZA NEL 1571 DELLE NAVI PER LA BATTAGLIA DI LEPANTO

Messina, 07/07/2010 - Il veliero Next Wave, di 48 metri, sarà la nave che parteciperà il prossimo 8 agosto alla seconda edizione della rievocazione storica dello sbarco a Messina di Don Giovanni d’Austria, Comandante in capo della Flotta Cristiana, per la Battaglia di Lepanto. Simbolicamente, rievocherà lo storico evento che vide nel 1571 il porto di Messina punto di incontro delle centinaia di navi e di uomini che costituirono l’imponente flotta della Lega Santa. La manifestazione è organizzata dal Comune e dalla Provincia Regionale di Messina, con l’Associazione Aurora, promotrice dell’evento insieme alla Marco Polo System di Venezia. Costruito agli inizi degli anni ottanta per conto della Elida, una Fondazione cristiana svedese, la Next Wave, ha 52 posti letto ed al centro nave un'ampia sala riunioni. Registrata sotto bandiera inglese e sottoposta ai controlli annuali come nave passeggeri, la Next Wave, oggi è utilizzata dalla Youth with a Mission, e si fermerà a Messina per lavori manutentivi nell'ambito della campagna estiva in corso, durante la quale circumnavigherà l'Isola per 50 giorni. La nave a vela, giunta Catania a fine maggio, ha già solcato il mare del siracusano, ed a luglio toccherà i porti di Pozzallo, Sciacca, Mazara del Vallo, Trapani e poi Palermo. Nei giorni scorsi, convocato dal sindaco on. Giuseppe Buzzanca, si era tenuto il tavolo tecnico per l’organizzazione della manifestazione, prevista per domenica 8 agosto. La Battaglia di Lepanto vide di fronte 212 navi cristiane e 265 ottomane e più di 100.000 uomini, dei quali circa 38.000 vi persero la vita in una sola giornata.

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