Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MICHAEL HICKS: “FELICE DI PARTECIPARE AD UN PROGETTO CONCRETO”

Prime dichiarazioni ufficiali per l'atleta panamense
Barcellona Pozzo di Gotto, 22 luglio 2010 - Garantisce massimo impegno e professionalità. Michael Hicks é contento di poter contribuire alla costruzione di un progetto ambizioso, da lui stesso definito concreto. E' stata proprio la consistenza del progetto, dopo un ultimo decisivo colloquio col presidentissimo Immacolato Bonina,
a convincerlo a scegliere la via di Barcellona Pozzo di Gotto dopo indimenticabili stagioni trascorse a Pesaro:

 “Ho sposato il progetto di Barcellona perché ho riconosciuto nelle parole del presidente Bonina la concretezza del progetto che la società da lui guidata intende portare avanti. E poi, ritengo coach Cesare Pancotto un grande professionista” - ha affermato Hicks- “Credo che, considerato sia il mia acquisto che gli altri arrivi che si stanno materializzando, Barcellona intenda fare da subito molto bene. Questo rappresenta un punto di partenza importante, ma dobbiamo tenere presente sempre che siamo una neo promossa e quindi dovremo sudarci ogni partita”. Ha accettato di scendere di un gradino e di giocare in LegaDue, ma Michael Hicks non fa assolutamente drammi:

“Per me scendere in LegaDue non é un dramma perché la cosa che conta di più é avere progetti solidi. Il prossimo biennio con Barcellona per me rappresenta un motivo di orgoglio e mi da tanta voglia di fare anche perché ho sentito parlare molto bene della piazza. Anche se non conosco di persona il pubblico, ritengo che sarà il nostro vero sesto uomo”. Gli appassionati potranno leggere l'intervista integrale a Michael Hicks, realizzata da Mario Garofalo, sul prossimo numero on line dell'House Organ coordinato dall'Ufficio Stampa.

UFFICIO STAMPA BASKET BARCELLONA

Commenti