Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MICHAEL HICKS: “FELICE DI PARTECIPARE AD UN PROGETTO CONCRETO”

Prime dichiarazioni ufficiali per l'atleta panamense
Barcellona Pozzo di Gotto, 22 luglio 2010 - Garantisce massimo impegno e professionalità. Michael Hicks é contento di poter contribuire alla costruzione di un progetto ambizioso, da lui stesso definito concreto. E' stata proprio la consistenza del progetto, dopo un ultimo decisivo colloquio col presidentissimo Immacolato Bonina,
a convincerlo a scegliere la via di Barcellona Pozzo di Gotto dopo indimenticabili stagioni trascorse a Pesaro:

 “Ho sposato il progetto di Barcellona perché ho riconosciuto nelle parole del presidente Bonina la concretezza del progetto che la società da lui guidata intende portare avanti. E poi, ritengo coach Cesare Pancotto un grande professionista” - ha affermato Hicks- “Credo che, considerato sia il mia acquisto che gli altri arrivi che si stanno materializzando, Barcellona intenda fare da subito molto bene. Questo rappresenta un punto di partenza importante, ma dobbiamo tenere presente sempre che siamo una neo promossa e quindi dovremo sudarci ogni partita”. Ha accettato di scendere di un gradino e di giocare in LegaDue, ma Michael Hicks non fa assolutamente drammi:

“Per me scendere in LegaDue non é un dramma perché la cosa che conta di più é avere progetti solidi. Il prossimo biennio con Barcellona per me rappresenta un motivo di orgoglio e mi da tanta voglia di fare anche perché ho sentito parlare molto bene della piazza. Anche se non conosco di persona il pubblico, ritengo che sarà il nostro vero sesto uomo”. Gli appassionati potranno leggere l'intervista integrale a Michael Hicks, realizzata da Mario Garofalo, sul prossimo numero on line dell'House Organ coordinato dall'Ufficio Stampa.

UFFICIO STAMPA BASKET BARCELLONA

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