Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO, FORSE MORTO PER UN COLPO ALLA TESTA RICCARDO SPADARO

Milazzo, 15/07/2010 – Riccardo Spadaro, 20 anni, perito meccanico di Barcellona P.G., è stato trovato senza vita la scorsa notte nel vano motori del "Silvanetta Palace Hotel", a Milazzo ed il caso ha subito assunto le caratteristiche di un vero e proprio 'rompicapo', al quale gli inquirenti stanno lavorando per riportarlo alla realtà.
 Il giovane è stato ritrovato - infatti - senza vita nel vano motori della piscina dell’hotel ma a quanto pare i gestori della struttura alberghiera milazzese sosterrebbero di non conoscerlo e, quantomeno, di non avere mai stabilito con lui rapporti di lavoro.

Il giovane Spadaro, pertanto, si sarebbe trovato in quel luogo arbitrariamente, senza che nessuna lo abbia mai autorizzato e senza accorgersi della sua presenza nel vano motori. Una circostanza davvero strana e tutta da chiarire, mentre la Procura della Repubblica ha disposto l'autopsia sul cadavere del giovane per risalire, intanto, alle cause che ne hanno provocato la morte.

I titolari dell'hotel, a quanto pare, affermano di non conoscere il giovane e non saprebbero spiegare la sua presenza all’interno del vano macchine, né dichiarano di averlo visto fare accesso nell’hotel.

Il pm Francesco Massara che coordina l’inchiesta, sulla base delle indicazioni fornite dalla polizia, sarebbe propenso a ritenere che la morte del giovane sia la conseguenza di una caduta, probabilmente a causa di un malore che lo avrebbe colpito proprio mentre si trovava il quel vano. In un modo o nell'altro Riccardo Spadaro avrebbe poturo ricevere un colpo alla testa, forse cadendo.

Il padre del giovane sostiene che il figlio lavorava già dallo scorso 3 giugno all’hotel Silvanetta Palace Hotel di Milazzo, con un contratto part time e che nello stesso hotel Riccardo avesse già lavorato la scorsa estate. Filippo Spadaro il padre di Riccardo, non si dà pace, non si spiega come e perché il figlio si trovasse nel vano motori a quell’ora, né il comportamento dei gestori della struttura.

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