Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO, IL PRESIDENTE DELL’AUTORITÀ PORTUALE IN VISITA AL COMUNE

Milazzo, 09/7/2010 - Il presidente dell’Autorità portuale, prof. Dario Lo Bosco ha incon-trato questa mattina al Municipio il sindaco Carmelo Pino. Una visita di cortesia per informare il primo cittadino degli interventi che sono attualmente in corso nel porto di Milazzo. Lo Bosco, accompagnato dall’ing. Francesco Di Sarcina, ha riferito delle opere già appaltate e di quelle che debbono essere ancora aggiudicate.

Si è quindi parlato della bozza del piano regolatore del porto che l’Amministrazione si è riservata di approfondire e valutare al fine di dare sempre un ruolo preminente al porto di Milazzo, quale strumento di sviluppo della città.

In tal senso, Pino ha manifestato la ferma intenzione dell’Amministrazione di avviare un percorso per l’arrivo, in maniera stabile e non occasionale delle navi da crociera nel porto di Milazzo.

Una proposta pienamente condivisa da Lo Bosco, il quale ha ribadito la massima di-sponibilità, specificando che il problema in questi casi è soltanto l’offerta che la città propone all’armatore della nave.

Le compagnie – ha detto Pino - in buona sostanza per inserire lo scalo mamertino debbono essere attratte da un insieme di servizi e di beni culturali da scoprire e quindi come ha sottolineato il presidente dell’Autority è fondamentale un supporto dell’Amministrazione che sino ad ora non c’è mai stato. Occorre in pratica offrire una Milazzo turistica nel concreto e non solo a parole. E noi siamo fermamente intenzio-nati a operare in questa direzione”.

L’Ufficio Stampa

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