Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

PATTI. INCENDIO IN C.DA LITTO 'RIFUGIO DEL FALCO': LA PROCURA AFFIDA L’ INCARICO PER LA PERIZIA

Patti (Me), 29/07/2010 - Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Patti ha affidato in data odierna l’incarico al consulente tecnico che procederà in incidente probatorio ad accertare se sussista un nesso di causalità tra il mancato intervento del Canadair in località “Moreri” del Comune di Patti, il 22 agosto del 2007, e la propagazione dell’incendio che causò la morte di 6 persone, che si trovavano presso l’agriturismo “Rifugio del Falco”.
La perizia stabilirà se l’intervento tempestivo dei mezzi aerei poteva evitare il propagarsi dell’incendio che poi, nel pomeriggio di quella domenica di 2 anni fa, travolse anche l’agriturismo uccidendo 6 persone.

A maggio scorso la Procura aveva chiesto al GIP del Tribunale di Patti l’autorizzazione a procedere all’incidente probatorio di cui è stato dato avviso di garanzia a tutte le parti coinvolte, compresi i dipendenti del Corpo Forestale della Regione Sicilia, che gestirono l’emergenza perché di turno quel giorno.

Per quei fatti è indagato anche il titolare dell’agriturismo cui vengono contestati i reati di omicidio colposo e inosservanza delle disposizioni di legge riguardanti la prevenzione, la sicurezza e la salute sul posto di lavoro.

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