“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PRECARI: LOMBARDO, ORA LAVORIAMO PER LA STABILIZZAZIONE

PALERMO, 17/07/2010 - Sul server dell'Ufficio stampa della Presidenza della Regione siciliana a partire dalle 15,30 sara' disponibile per il download una dichiarazione del presidente Raffaele Lombardo sull'approvazione dell'emendamento alla manovra del governo nazionale votata ieri in Senato, che consentira' la proroga per i precari.
"Abbiamo la possibilita' - dice Lombardo - di prorogare, ma noi abbiamo un altro intento, che caratterizza questo governo: vogliamo assicurare il lavoro a questi 22.500.

Sappiamo che la gran parte degli enti si reggono sul lavoro di queste persone, che mancano molte persone negli organici degli enti locali. Lavoriamo per la stabilizzazione di queste persone perche' ci sono da 20 anni. Lo possiamo fare perche' al tempo stesso abbiamo bloccato le nuove assunzioni e lavoriamo perche' nel tempo la Sicilia, approfittando dei naturali pensionamenti, raggiunga una proporzione tra dipendenti pubblici e popolazione simile a quelle delle regioni del nord. Non solo, ma mettendo insieme i servizi di comuni vicini, con il consorzio di comuni riduciamo il personale, mano mano che va in pensione. Il denaro che si risparmia si investa in sviluppo. Oggi investiamo in stipendi. Non abbiamo margini neppure minimi per aiutare un'impresa a insediarsi".

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