Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

TAORMINA, I CC BLOCCANO UN ‘CARICO’ DI HASHISH, PRIMA CHE FINISCA AL MERCATO: IN MANETTE UN 41ENNE

Taormina (Me), 10 luglio 2010 - Prosegue senza sosta, anche nel contrasto allo smercio di sostanze stupefacenti, il quotidiano impegno dei Carabinieri della Compagnia di Taormina, che per la specifica attività, si avvalgono della qualificata esperienza dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, uomini e donne dell’Arma che operano in abiti borghesi.

È stata proprio l’attenta attività di osservazione, che ha consentito di sorprendere un cospicuo quantitativo di sostanza stupefacente che doveva essere immesso nella fitta rete di pusher che operano sul mercato locale.
In proposito, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taormina, hanno effettuato numerose perquisizioni personali e domiciliari che nella circostanza sono state effettuate anche nel limitrofo Comune di Castelmola (ME).
Nella circostanza, nel corso di una perquisizione domiciliare, i Carabinieri rinvenivano circa un chilo e ottocento grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, che erano stati abilmente occultati all’interno dell’abitazione di un 41enne di Castelmola.

A finire in manette, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, TALIO Giuseppe, nato a Taormina cl. 1969, ma residente a Castelmola (ME), già noto alle Forze dell’Ordine.
Lo stesso, nella circostanza, veniva sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso di circa 20 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish” nonché di 240,00 €uro in banconote di vario taglio, che venivano sottoposte a sequestro in quanto ritenute provento di attività illecita.
Successivamente, i Carabinieri estendevano la perquisizione anche all’immobile di proprietà del TALIO, dove, i militari dell’Arma rinvenivano abilmente occultati dietro alcune casse riposte al piano terra, all’interno di due barattoli di vetro per conserve, ben 15 stecchette di sostanza stupefacente del tipo “hashish” per un peso complessivo di oltre un chilo e seicento grammi, nonché sparsi in diversi ambienti dell’abitazione, cinque bilancini di precisione.
Tutto il materiale, opportunamente repertato, è stato quindi sottoposto a sequestro e verrà inviato al RIS Carabinieri di Messina per le analisi quantitative e qualitative.
Dopo le formalità di rito pertanto, TALIO Giuseppe è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell’A.G.

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