“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

A TAORMINA LE NOZZE DELLA FIGLIA DELLO SCEICCO

Palermo, 01/07/2010 - E' stata la Sicilia, il luogo dove le ha proposto di sposarlo, e sara' la splendida Taormina a suggellare tale promessa con la celebrazione del matrimonio, la cui data e' stata fissata per il prossimo 6 luglio. Lei, di origini libanesi, e' Cynthia Baz, figlia di uno sceicco che da anni vive a Dubai; lo sposo e' Matt Empsall, un giovane architetto inglese.


L'amore per l'Italia ha spinto la coppia a vivere il giorno piu' bello della loro vita in un lembo di Sicilia, tra il vulcano dell'Etna alle spalle e dinnanzi il profondo azzurro del mar Ionio, in una terra culla di cultura e tradizioni, dove e' nato il loro amore. Ad essere incaricati di organizzare questo sontuoso ricevimento, full optional, Luca Melilli e Franco Cannata, titolari dell'agenzia Panta Rhei - Scenografie per Eventi.
''Considerato che i futuri sposi hanno deciso di suggellare la loro unione in Italia - ha anticipato Luca Melilli - ci sara' durante tutta la cerimonia e nel successivo ricevimento una 'regia' occidentale, anche se posso assicurare che nulla sara' convenzionale. A cominciare dal rito della celebrazione, che sara' ortodosso e ovviamente reso valido in Italia, dopo aver ottenuto le dovute autorizzazioni.

L'allestimento floreale e l'assetto complessivo, in chiesa, contribuiranno a creare un clima fiabesco per immergerci in questo cammino ideale che i due sposi hanno compiuto per rincorrere e concretizzare il loro sogno".
"Per quanto riguarda, poi, il ricevimento, che si svolgera' in una struttura ricettiva immersa nella campagna etnea, su cui e' mantenuto il piu' stretto riserbo, - ha continuato Melilli - i futuri sposi hanno abolito il tradizionale banchetto nuziale, chiedendo, invece, la predisposizione di tavoli con almeno venti posti a sedere. Anche in questo caso c'e' un perche'. Sono stati invitati piu' di centocinquanta ospiti, provenienti da tutte le parti del mondo, tra cui Singapore, Australia e Stati Uniti".

"Dunque si vuole vivere una festa nella festa, creando anche momenti e possibilita' di incontro tra gli invitati. Nell'allestimento e per le decorazioni in sala, - ha concluso Melilli - e' stato scelto come comune denominatore, la passione che entrambi coltivano, ossia il landscaping, l'architettura del paesaggio che e' scienza e arte insieme, e richiede una buona osservazione e capacita' progettuale''. (Adnronos)

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