Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

BARCELLONA P.G., IL POZZO E L’AQUILA

Barcellona P.G., 19 agosto 2010 - L’associazione Genius Loci da giorno 12 agosto ha messo in distribuzione il pieghevole “Il Pozzo e l’Aquila”, stampato in 5000 copie, dove viene proposto un itinerario turistico-culturale riguardante tutta la via Garibaldi e le altre strade all’interno del centro urbano di Barcellona. Attraverso dei numeri di telefono pubblicati nel pieghevole, gruppi di
cittadini possono chiedere l’intervento degli esperti dell’associazione per effettuare visite guidate della città.

Il progetto propone un itinerario principale lungo il corso Garibaldi, il “corso” della storia, in quanto strada che storicamente ha messo in comunicazione Barcellona e Pozzo di Gotto, raccordando i nuclei abitativi preesistenti alla fondazione della città disposti nella pianura. Ai suoi lati si sono attestati gli edifici storici più importanti della città: il vecchio Duomo di S. Sebastiano (demolito nel 1936), il Monte di Pietà, il Palazzo Comunale, il Duomo di S. Maria Assunta, ed i principali palazzi del sette-ottocento. L’itinerario proposto dalla Genius Loci mette in relazione diciassette beni culturali.

Dal corso Garibaldi si dipartono trasversalmente le altre strade secondo la direttrice mare-monti: via Immacolata, via Umberto I, via Risorgimento. Questo è il secondo percorso, chiamato “Oltre il “corso”, dove sono presenti gli altri trenta beni culturali.
“Il pozzo e l’aquila” si avvale del patrocinio del Comune, del sostegno dell’Oratorio Salesiano e la collaborazione di Basket Barcellona.

Il significato del Pozzo e l’Aquila rimanda allo stemma municipale, dove uno scomparto è occupato dall’aquila svolazzante sul pozzo. Ciò è da collegare alle origini di Pozzo di Gotto, la parte più antica della città, laddove si fa riferimento al “rito di fondazione” della città attraverso il pozzo impiantato da Nicolò Goto intorno al 1463. Ma può anche ritrovarsi un simbolismo incrociato: l’aquila è presente nello stemma di Castroreale, nel cui territorio nacque Barcellona; il pozzo rimanda altresì all’acqua, quella del Longano, simbolo di Barcellona attraverso la figura della barbuta divinità fluviale.
Il Presidente della Genius Loci Bernardo Dell’Aglio

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