Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GUALTIERI SICAMINÒ, 2 ARRESTI PER COMMERCIO DI CD TAROCCATI

Gualtieri Sicaminò (ME), 28 agosto 2010 - ella tarda serata di ieri Gualtieri Sicaminò, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Milazzo, nel corso di un servizio preventivo finalizzato al contrasto di reati in genere, hanno tratto in arresto in flagranza di reato di violazione alla legge sui diritti d’autore e commercializzazione di supporti magnetici contraffatti, il 36enne CALABRO’ Michele e la 38enne CORDIMA Natalina, entrambi nati e residenti a Messina, commercianti.
I militari operanti nel corso del servizio constatavano che i suddetti, dalla rispettive bancarelle montate in occasione dei festeggiamenti del patrono, erano intenti a vendere DVD-CD musicali e video di artisti vari privi del marchio S.I.A.E..
Nel contesto venivano sequestrati complessivamente circa 650 supporti magnetici.
I predetti, dopo le formalità di rito e su disposizione dell’A.G., sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni in regime degli arresti domiciliari.

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