Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

GUALTIERI SICAMINÒ, 3 AMBULANTI ARRESTATI PER ALLACCIO ELETTRICO ABUSIVO

Gualtieri Sicaminò (ME): 27 agosto 2010 - Nel primo pomeriggio di ieri in Gualtieri Sicaminò, i Carabinieri della Stazione di Pace del Mela, collaborati dai colleghi dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Milazzo e delle Stazioni di Fondachello Valdina e Roccavaldina, hanno tratto in arresto in flagranza di reato di furto aggravato le sottonotate persone: SINDONI Rosario, 50enne residente a Torregrotta, ambulante;
 IENI Nicola, 64enne originario di Riace (RC), residente a Messina, ambulante, con precedenti di polizia;
 DI FAZIO Salvatore, 54enne residente ad Adrano (CT), giostraio, con precedenti di polizia.
I militari operanti, supportati da personale specializzato della società “ENEL DISTRIBUZIONE S.P.A.” durante un controllo accertavano che i prevenuti da alcuni giorni si erano illecitamente allacciati ai cavi della rete elettrica sottraendo energia al fine di alimentare le loro esposizioni appositamente installate in occasione dei festeggiamenti del patrono.
I suddetti, dopo le formalità di rito e su disposizione dell’A.G., sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni in regime degli arresti domiciliari.

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