“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA, I CARABINIERI ARRESTANO UN 38ENNE PER DROGA

Messina, 17/08/2010 - Nella tarda mattinata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Messina Sud, in ottemperanza all’O.C.C. in carcere emessa dal GIP del locale Tribunale, su richiesta della Procura della Repubblica di Messina, hanno arrestato DE DOMENICO Francesco, nato a Messina cl. 1972, con precedenti di polizia, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari dal mese di luglio del 2009, per reati inerenti gli stupefacenti.

L’aggravamento della misura detentiva cui il prevenuto era sottoposto, è stato disposto dal GIP del Tribunale di Messina, che ha concordato pienamente con le risultanze investigative prodotte dal suddetto Comando dell’Arma. In particolare, secondo quanto emerso nel corso delle indagini dei Carabinieri, il citato DE DOMENICO avrebbe commesso plurime violazioni delle prescrizioni imposte dalla misura degli arresti domiciliari.
DE DOMENICO Francesco, dopo le formalità di rito, è stato quindi tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell’A.G. mandante.

Commenti