Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, I CARABINIERI ARRESTANO UN 38ENNE PER DROGA

Messina, 17/08/2010 - Nella tarda mattinata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Messina Sud, in ottemperanza all’O.C.C. in carcere emessa dal GIP del locale Tribunale, su richiesta della Procura della Repubblica di Messina, hanno arrestato DE DOMENICO Francesco, nato a Messina cl. 1972, con precedenti di polizia, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari dal mese di luglio del 2009, per reati inerenti gli stupefacenti.

L’aggravamento della misura detentiva cui il prevenuto era sottoposto, è stato disposto dal GIP del Tribunale di Messina, che ha concordato pienamente con le risultanze investigative prodotte dal suddetto Comando dell’Arma. In particolare, secondo quanto emerso nel corso delle indagini dei Carabinieri, il citato DE DOMENICO avrebbe commesso plurime violazioni delle prescrizioni imposte dalla misura degli arresti domiciliari.
DE DOMENICO Francesco, dopo le formalità di rito, è stato quindi tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell’A.G. mandante.

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