Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MESSINA, PREGIUDICATO ARRESTATO DAI CC DOPO LA RAPINA A MANO ARMATA

Messina, 19 agosto 2010 - Nella giornata di ieri si è registrato un efficace intervento anche da parte dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Messina Centro e della Stazione di Messina-Arcivescovado, che poco dopo le 16 del pomeriggio, con una tempestiva azione sinergica, hanno tratto in arresto un giovane responsabile di rapina aggravata. Appena ricevuta sull’utenza 112 la notizia di una rapina di 400,00 euro perpetrata da un giovane armato di coltello
presso un distributore di carburanti esistente nella piazza San Clemente, l’operatore della Centrale Operativa ha fatto scattare tempestivamente il piano antirapina, attivando e coordinando efficacemente secondo le disposizioni tutte le macchine in servizio esterno per il controllo del territorio.

Sulla base delle notizie raccolte sul luogo del fatto, a seguito di immediate ricerche nel quartiere limitrofo alla località ove era stata poco prima perpetrata la rapina, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Messina Centro e della Stazione Messina-Arcivescovado, profondi conoscitori della zona, hanno individuato ed arrestato il responsabile, INTERLANDO Tomas di 21 anni, che si era guadagnato l’impunità dileguandosi a piedi lungo le vie circostanti la centralissima piazza San Clemente.
In particolare, grazie alla minuziosa descrizione del rapinatore effettuata da alcuni testimoni e dalle stesse vittime che gestiscono il distributore di carburante, i Carabinieri hanno indirizzato le indagini nei confronti di un soggetto che risiede poco distante dove è stato perpetrato il colpo.

Secondo la ricostruzione effettuata dai Carabinieri, INTERLANDO Tomas, nato a Messina cl. 1989, già noto alle Forze dell’Ordine, intorno alle precedenti ore 16:00, armato di un grosso coltello e con il volto travisato da un casco da motociclista, avrebbe fatto irruzione presso il distributore “IP” di piazza San Clemente, appropriandosi, sotto minaccia dell’arma, di circa 400 €uro che erano detenuti da uno degli addetti al rifornimento di carburante.

Dopo la rapina, quindi, la fuga a piedi lungo le vie circostanti con direzione nord.
Dopo essere risaliti all’identità del responsabile ed avere individuato la sua abitazione, i Carabinieri si sono portati presso la stessa per effettuare una perquisizione dell’appartamento e, mentre stavano operando, giungeva in casa l’INTERLANDO Tomas che veniva portato in Caserma e dopo gli accertamenti tratto in arresto.
Nel corso della perquisizione domiciliare, i Carabinieri rinvenivano utili elementi per le indagini, tra cui alcuni capi di abbigliamento, che venivano posti sotto sequestro.
Grazie all’identificazione effettuata da parte delle vittime e dagli elementi di prova raccolti, per INTERLANDO Tomas scattavano le manette con l’accusa di rapina.
Lo stesso, pertanto, dopo le formalità di rito, su disposizione del Magistrato di Turno presso la Procura della Repubblica di Messina è stato trasferito al Carcere di Messina Gazzi.
Sono ancora in corso da parte dei Carabinieri ulteriori accertamenti per rinvenire il coltello con cui l’INTERLANDO Tomas ha commesso la rapina fruttatagli 400 €uro.

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