Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MESSINA: SALTA L'INCONTRO CON ENNIO MORRICONE, CHE VA A TAORMINA

Messina, 19/08/2010 - Il previsto incontro di domani, 20 agosto, a palazzo Zanca, con il maestro Ennio Morricone, Premio Oscar nel 2007, è stato rinviato a data da destinarsi, a causa di improvvisi odierni impegni familiari del compositore. Morricone si sarebbe dovuto incontrare con il presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe Previti, ed il vicesindaco, Franco Mondello,
in previsione del riconoscimento della cittadinanza onoraria al musicista,
che ha ricevuto il premio Oscar alla carriera dall'Accademy Awards americana.

Domani sera, 20 agosto, alle 21.30, al Palazzo dei Congressi di Taormina, Morricone sarà ospite d’onore per il cartellone della sezione “musica e danza” di Taormina Arte, con “Evolution Music”, un concerto di musica ed opera contemporanea. Nel corso della serata sarà infatti eseguita, alla presenza dell’autore, la nuova e recente versione di Epitaffi sparsi, interessante e originalissima opera da camera, composta da Morricone agli inizi degli anni Novanta su versi di Sergio Miceli.

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