“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MILAZZO, TITOLARI DI ESERCIZI DEFERITI PER VIOLAZIONI ALLE LEGGI SANITARIE ED AMMINISTRATIVE

Milazzo, 27 agosto 2010 - Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Milazzo, supportati dai colleghi del N.A.S. (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) di Catania, hanno attuato servizi finalizzati al contrasto di illeciti nel settore dell’attività di ristorazione controllando diversi esercizi del centro mamertino ed elevato infrazioni alle leggi sanitarie ed amministrative.


In particolare sono stati segnalati alle competenti autorità:
 un ristoratore, per carenze igienico sanitarie e per avere realizzato una tettoia senza dare comunicazione all’autorità sanitaria competente. Inoltre sequestravo circa 100 kg. di prodotti vari per un valore di 15.000,00 mentre il locale euro mentre il locale veniva sottoposto a chiusura ai sensi dell’art. 8 D.LGS 507/1999;
 due donne che gestiscono ristoranti, rispettivamente, una per non aver mantenuto in efficienza gli apparecchi estintori nelle sale di somministrazione, per non aver provveduto a dotare di spogliatoi e di attrezzature atte a conservare gli indumenti dei lavoratori nonché per mancanza di autorizzazione allo scarico dei reflui nonché per varie violazioni amministrative, mentre l’altra per carenza nei requisiti generali d’igiene;

 tre titolari di esercizio bar, rispettivamente, il primo per non aver mantenuto in efficienza gli apparecchi estintori nelle sale di somministrazione e per varie violazioni amministrative, il secondo resosi responsabile di modifica di destinazione d’uso dei locali autorizzati e mancanza di licenza di somministrazione di alimenti e bevande (i locali sono stati sottoposti a chiusura ai sensi dell’art. 8 D.LGS 507/1999) ed il terzo per carenza nei requisiti generali d’igiene, mancata attuazione delle procedure di verifica e autocontrollo alimentare basate sul sistema haccp.

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