Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO, TITOLARI DI ESERCIZI DEFERITI PER VIOLAZIONI ALLE LEGGI SANITARIE ED AMMINISTRATIVE

Milazzo, 27 agosto 2010 - Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Milazzo, supportati dai colleghi del N.A.S. (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) di Catania, hanno attuato servizi finalizzati al contrasto di illeciti nel settore dell’attività di ristorazione controllando diversi esercizi del centro mamertino ed elevato infrazioni alle leggi sanitarie ed amministrative.


In particolare sono stati segnalati alle competenti autorità:
 un ristoratore, per carenze igienico sanitarie e per avere realizzato una tettoia senza dare comunicazione all’autorità sanitaria competente. Inoltre sequestravo circa 100 kg. di prodotti vari per un valore di 15.000,00 mentre il locale euro mentre il locale veniva sottoposto a chiusura ai sensi dell’art. 8 D.LGS 507/1999;
 due donne che gestiscono ristoranti, rispettivamente, una per non aver mantenuto in efficienza gli apparecchi estintori nelle sale di somministrazione, per non aver provveduto a dotare di spogliatoi e di attrezzature atte a conservare gli indumenti dei lavoratori nonché per mancanza di autorizzazione allo scarico dei reflui nonché per varie violazioni amministrative, mentre l’altra per carenza nei requisiti generali d’igiene;

 tre titolari di esercizio bar, rispettivamente, il primo per non aver mantenuto in efficienza gli apparecchi estintori nelle sale di somministrazione e per varie violazioni amministrative, il secondo resosi responsabile di modifica di destinazione d’uso dei locali autorizzati e mancanza di licenza di somministrazione di alimenti e bevande (i locali sono stati sottoposti a chiusura ai sensi dell’art. 8 D.LGS 507/1999) ed il terzo per carenza nei requisiti generali d’igiene, mancata attuazione delle procedure di verifica e autocontrollo alimentare basate sul sistema haccp.

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