Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

ALFANO (IDV), LA DIRETTIVA SULLA PROTEZIONE ANIMALI NON RISPETTA LO SPIRITO DEL TRATTATO DI LISBONA

Strasburgo, 8 Set. "Sono profondamente delusa e rammaricata per il varo delle nuove norme in materia di protezione degli animali negli esperimenti scientifici. Si tratta di una direttiva che ferisce la sensibilità di milioni di cittadini europei e che non rispetta lo spirito del trattato di Lisbona, che impone di tenere pienamente conto del benessere degli animali in quanto esseri senzienti".

E' quanto afferma Sonia Alfano (IdV), membro della Commissione LIBE al Parlamento europeo, che aggiunge "mi risulta molto difficile accettare che la maggior parte dei deputati abbiano manifestato perplessità nel dibattito per poi votare contro il rinvio in commissione e contro gli emendamenti che erano stati presentati, riponendo le proprie speranze in potenziali modifiche nei prossimi anni".

L'approvazione del provvedimento è avvenuta dopo la bocciatura della richiesta di rinvio avanzata proprio dall'europarlamentare Sonia Alfano e sostenuta da numerosi deputati di vari schieramenti.

"Apprezzo che, con compattezza, la delegazione IDV e molti eurodeputati del PD abbiano appoggiato questa iniziativa parlamentare, riconoscendo il primato della coscienza a quello delle lobbies, ma come spesso accade devo registrare l'incoerenza del PdL -conclude Alfano- che al momento delle uscite mediatiche su questo argomento attraverso ministri del governo si è esposto, mentre quando si è trattato di trasformare le parole in fatti si è schierato dalla parte del più forte".

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