Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ALFANO (IDV), LA DIRETTIVA SULLA PROTEZIONE ANIMALI NON RISPETTA LO SPIRITO DEL TRATTATO DI LISBONA

Strasburgo, 8 Set. "Sono profondamente delusa e rammaricata per il varo delle nuove norme in materia di protezione degli animali negli esperimenti scientifici. Si tratta di una direttiva che ferisce la sensibilità di milioni di cittadini europei e che non rispetta lo spirito del trattato di Lisbona, che impone di tenere pienamente conto del benessere degli animali in quanto esseri senzienti".

E' quanto afferma Sonia Alfano (IdV), membro della Commissione LIBE al Parlamento europeo, che aggiunge "mi risulta molto difficile accettare che la maggior parte dei deputati abbiano manifestato perplessità nel dibattito per poi votare contro il rinvio in commissione e contro gli emendamenti che erano stati presentati, riponendo le proprie speranze in potenziali modifiche nei prossimi anni".

L'approvazione del provvedimento è avvenuta dopo la bocciatura della richiesta di rinvio avanzata proprio dall'europarlamentare Sonia Alfano e sostenuta da numerosi deputati di vari schieramenti.

"Apprezzo che, con compattezza, la delegazione IDV e molti eurodeputati del PD abbiano appoggiato questa iniziativa parlamentare, riconoscendo il primato della coscienza a quello delle lobbies, ma come spesso accade devo registrare l'incoerenza del PdL -conclude Alfano- che al momento delle uscite mediatiche su questo argomento attraverso ministri del governo si è esposto, mentre quando si è trattato di trasformare le parole in fatti si è schierato dalla parte del più forte".

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