“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

“INVADIAMO LO STRETTO: UN PONTE PER LA SCUOLA" A MESSINA

Manifestazione regionale il 18 settembre a Palermo. La FLC aderisce alla manifestazione promossa dal CPS “Invadiamo lo Stretto: un ponte per la scuola" del 12 settembre a Messina
Messina, 12/09/2010 - La FLC siciliana aderisce alla manifestazione di Messina promossa dai Coordinamenti Precari Scuola. L'appuntamento è alle ore 11,00. Dopo la conferenza stampa della Ministra Gelmini del 2 settembre, siamo di fronte alla colpevole ignoranza o alla mistificazione
della verità sulle reali condizioni della scuola siciliana, e all’offesa cinica e spregiudicata dei precari siciliani che da 18 giorni praticano lo sciopero della fame. Tutto questo è inaccettabile per un Ministro della Repubblica!

Bisogna dare voce alla verità per impedire la precarizzazione del futuro delle giovani generazioni, le disuguaglianze sociali, la povertà economica e culturale della Sicilia. I tagli agli organici sfasciano la scuola pubblica, dividono socialmente il Paese allontanando ancora di più il Nord dal Sud, rompendo i legami sociali e solidali.

La segreteria regionale della FLC Cgil denuncia una vera e propria “Emergenza Sociale in Sicilia” con una scuola immiserita dai tagli insopportabili agli organici, circa 12.500 posti negli ultimi due anni con la legge 133/08, che seminano il seme della povertà e delle disuguaglianze sociali e abbattono il futuro della Sicilia.
Per queste ragioni la FLC e la Cgil siciliane rilanciano la vertenza scuola in Sicilia con la mobilitazione lanciando un appello all’impegno civico e alla partecipazione ai lavoratori e alle lavoratrici di ruolo e ai precari della scuola, dell’università e della ricerca, ai precari rimasti disoccupati, agli studenti medi e universitari, alle famiglie, ai partiti politici, ai sindaci e alle comunità locali.

A supporto della vertenza, la segreteria regionale della FLC continua e promuove le seguenti iniziative sul territorio siciliano insieme a quelle già programmate dal direttivo nazionale della FLC con l’avvio del nuovo anno scolastico:
• presidi permanenti davanti gli uffici scolastici territoriali;
• incontri con i prefetti delle province siciliane;
• volantinaggio davanti le istituzioni scolastiche, il primo giorno di scuola e assemblee;
• manifestazione regionale il 18 settembre 2010 a Palermo.

Per affrontare le emergenze della scuola siciliana, la FLC chiede l’apertura di un tavolo nazionale con il Ministro dell’Istruzione Gelmini e il Presidente della Regione Lombardo.
Inoltre, la FLC Cgil siciliana aderisce alla manifestazione del 12 settembre a Messina promossa dai CPS per rivendicare pari opportunità e investimenti per la scuola pubblica meridionale.

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