“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA. I PRECARI DELLA SCUOLA BLOCCANO I TRAGHETTI E L'AUTOSTRADA

Messina, 13/09/2010 – Più di 4.000 precari della scuola hanno bloccato l’accesso alle invasature dei traghetti tra Messina e Villa S. Giovanni, impedendo di fatto il traffico deille navi. I precari, provenienti da tutta la Sicilia, avevano indetto per oggi un’assemblea pubblica a Messina ma non prevedevano di bloccare gli imbarcaderi dello Stretto, fino a paralizzare il transito via mare, cosa che è avvenuta spontaneamente, come hanno dichiarato alcuni manifestanti.
Com’è noto, il motivo della protesta è nei tagli del personale della scuola, previsti dal ddl Gelmini.

I collegamenti dei traghetti privati e una delle invasature della Ferrovie dello Stato – tuttavia – sembrano al momento funzionar, mentre a Villa San Giovanni, dove 500 manifestanti hanno parzialmente bloccato gli accessi alle navi, si sta verificando quanto già in atto a Messina.

Il 'mondo' dei precari del Sud si direbbe si sia riversato oggi in massa a Messina, dove hanno bloccato il molo delle Ferrovie dello Stato all'imbarcadero della stazione marittima di Messina, bloccando il collegamento da e per Villa San Giovanni, occupando tutte le invasature. Le navi non possono salpare ne' attraccare.

La stessa cosa stanno determinando i precari che stazionano nella zona dell'invaso dei traghetti di Villa San Giovanni. Ma qua la paralisi è ancora più grave poiché i precari stanno bloccando il viale che dagli imbarcaderi consente di raggiungere l'autostrada Salerno-Reggio Calabria. Ciò determina di fatto la paralisi del traffico e l'impossibilità per le automobili dirette al nord Itlai di mettersi in viaggio.

A Messina non sono mancati momenti di tensione tra le forze dell’Ordine e gruppi di manifestanti.

La manifestazione dei precari della scuola si è conclusa nelle prime ore del pomeriggio. Per la Questura hanno protestato in 2500 a Messina e in 300 a Villa San Giovanni.

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