Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

POLICLINICO DI MESSINA: PERCEPIVA LO STIPENDIO SENZA ESSERE ISCRITTO ALL'ORDINE DEI MEDICI, MA SI VA AVANTI CON RIGORE

PALERMO, 11 set 2010 - "L'inquietante vicenda relativa al parto di Laura Salpietro - ha aggiunto Russo - ha fatto emergere una serie di situazioni che vanno chiarite al piu' presto e, coerentemente con quanto gia' affermato, voglio affrontare tutte le questioni aperte con il massimo rigore, distinguendo le responsabilita', e non lasciandomi risucchiare da polveroni mediatici e da strumentalizzazioni,
ma guardando al rispetto delle regole e ai fatti".

"Esprimo apprezzamento nei confronti dei vertici dell'azienda Policlinico di Messina che, con grande tempestivita' e altrettanto rigore, hanno gia' avviato tutte le procedure necessarie per ottenere la restituzione delle somme indebitamente versate dall'azienda al professor Pucci Anastasi - che da molti anni percepiva lo stipendio di dirigente medico pur non essendo iscritto all'Ordine dei Medici dal 1988 - e stanno adottando tutte le altre consequenziali determinazioni".

Lo ha detto l'assessore regionale per la Salute Massimo Russo, avuta notizia dell'attivita' gia' avviata dalla direzione amministrativa la scorsa settimana, all'indomani dello scandalo della lite tra due medici che ha investito il Policlinico di Messina.

Commenti