Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

TAORMINA: ORDINANZA DI CUSTODIA PER UN CATANESE RESPONSABILE DI DUE RAPINE IN BANCHE DEL NORD

Taormina, 04 settembre 2010 - Ulteriore arresto operato grazie alle indagini dei Carabinieri della Compagnia di Taormina nell’ambito dell’operazione “Fermi Tutti”, che ieri mattina, hanno dato esecuzione al provvedimento custodiale emesso dall’A.G. di Milano a carico di un ennesimo rapinatore catanese “in trasferta”, in relazione a due rapine perpetrate presso due istituti di credito del nord’Italia.

Questa volta è caduto nella rete investigativa il catanese TROPEA Francesco, nato a Catania cl. 1956, pregiudicato con precedenti specifici, poiché complice in due rapine compiute nel milanese:
la prima in data 4 giugno 2009 ai danni della filiale del Banco Popolare di Milano, durante la quale, con minacce consistite nel tenere la mano ostentatamente celata dentro una cartella facendo intendere di essere armato, si faceva consegnare la somma di € 2.715,00; la seconda, il giorno successivo, con le medesime modalità, ai danni della filiale della Banca Intesa, a seguito della quale veniva asportata la somma di € 2.700,00.

Grazie alle immagini estrapolate dal sistema di video-sorveglianza esterna della banca, e la meticolosa analisi dei tabulati telefonici, corroborate da paziente attività info-investigativa, hanno consentito di individuare nel TROPEA uno degli autori delle citate rapine.
L’arresto è avvenuto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Milano che ha pienamente recepito le risultanze investigative dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taormina.

L’attività prende le mosse da un’indagine coordinata dalla d.ssa Liliana TODARO della Procura della Repubblica di Messina.
Con l’arresto del TROPEA, attualmente detenuto presso la Casa Circondariale di Velletri (RM) per un’altra rapina, il numero di rapinatori catanesi arrestati dai Carabinieri di Taormina sale a 16,mentre le rapine scoperte sono ben 14.

Commenti