Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TORREGROTTA, 38ENNE ARRESTATO PER RACCOLTA E TRASPORTO DI RIFIUTI PERICOLOSI

Torregrotta (ME), 10/09/2010 - Efficace intervento quello effettuato dai Carabinieri della Stazione di Fondachello Valdina che, in relazione a recenti direttive del Comando Provinciale Carabinieri di Messina, hanno effettuato nel territorio di competenza, dei servizi straordinari per la prevenzione e per il contrasto dei reati di natura ambientale. In proposito, ricordiamo che con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 luglio 2010 è stato dichiarato fino al 31 dicembre 2012
lo stato di emergenza per lo smaltimento dei rifiuti urbani nel territorio della Regione Siciliana.

La dichiarazione del citato stato di emergenza permette l’applicazione in Sicilia della più grave disciplina sanzionatoria prevista dal D.L. 172/2008 convertito in Legge 210/2008, riguardante misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti ed in passato già applicata nella Regione Campania. Ieri, poco dopo le 14.00, i militari della Stazione di Fondachello Valdina hanno sottoposto a controllo della circolazione stradale, lungo la via Nazionale località Scala del Comune di Torregrotta, un ambulante 38enne di Messina, che a bordo del suo autocarro FIAT OM, stava trasportando senza alcun titolo autorizzativo rifiuti speciali pericolosi e non, consistenti in vecchi scaldabagni, motori per autovettura, un tagliaerba, un forno a microonde, trucioli di lavorazione di ferro ed alluminio, vari barattoli con resti di vernici per uso carrozzeria, nonché alcune reti da letto.

Nella circostanza, atteso che come detto la vigente normativa, anche per il semplice trasporto non autorizzato prevede che “chiunque effettua una attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti in mancanza dell'autorizzazione, iscrizione o comunicazione prescritte dalla normativa vigente è punito:
- con la pena della reclusione da sei mesi a quattro anni, nonché con la multa da diecimila euro a trentamila euro se si tratta di rifiuti non pericolosi;
- con la pena della reclusione da uno a sei anni e con la multa da quindicimila euro a cinquantamila euro se si tratta di rifiuti pericolosi”.

Pertanto, stante la flagranza di reato, ROBERTI Michele, nato a Messina cl. 1972, ivi residente, è stato tratto in arresto per raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi.

Dopo le formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Messina, ROBERTI Michele è stato condotto presso il proprio domicilio di Messina per ivi permanete in regime di arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo nella giornata odierna.
Ulteriori controlli da parte dei Carabinieri in applicazione della richiamata normativa verranno svolti anche nei prossimi giorni in altri Comuni che ricadono sotto la competenza della Compagnia Carabinieri di Milazzo.

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