Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LECCE, 24 ARRESTI E 15 INDAGATI PER TRAFFICO DI DROGA ED ESTORSIONE

Lecce, 24/11/2010 - I Carabinieri del Comando provinciale di Lecce hanno tratto in arresto 24 persone facenti parte di due bande di trafficanti di droga (cocaina e hashish) e denunciato altre 15 persone nell’ambito della stessa attività di indagine.
I militari dell’Arma hanno preso di mira così un pericoloso clan della Sacra corona unita, le cui mire erano di mettere le mani sugli affari dell'Ente Fiera di Galatina, in provincia di Lecce, attraverso i proventi realizzati col traffico di droga e le estorsioni. Tra le accuse nei confronti delle 24 persone denunciate vi è quella di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, assieme alle ulteriori 15 persone raggiunte da avviso di garanzia.

Lo scorso lunedì 22 novembre la Guardia di Finanza di Lecce ha stroncato un giro malavitoso nel settore delle aste giudiziarie e delle correlate infiltrazioni della criminalita' organizzata di stampo mafioso. Le Fiamme Gialle salentine, hanno eseguito 11 ordini di arresto nei confronti di persone della provincia accusate a vario titolo, tra l'altro, di estorsione, turbata liberta' degli incanti, abuso d'ufficio, peculato, corruzione, falsita' materiale ed ideologica. Quaranta gli indagati dell'operazione "Canasta".

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