Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO: DISSESTO ORGANIZZATIVO-STRUTTURALE DEL PORTO DI MILAZZO, L'INIZIATIVA DEL CONSIGLIERE FORMICA

Milazzo (Me), 20/05/2011 - Visto che la richiesta formulata all’autorita’ portuale di Messina-Milazzo, in data 23 marzo 2011 con pec (all’attenzione della dott.ssa Laura’) e, con ulteriore richiesta mediante raccomandata a.r. formulata in data 8-04-2011 rimaste entrambi inevase nelle quali richiedevo informazioni riguardanti l’ambito portuale, considerato che ormai la citta’ di Milazzo e’ stata negli anni mortificata da un disinteresse da parte
degli organi competenti, nella fattispecie AUTORITA’ PORTUALE (come ad esempio la recente inoperativita’ del molo Eolie per carente organizzazione)in quanto come ho evidenziato in una recente conferenza l’esistenza stessa e’ fortemente dipesa dal movimento marittimo che ha contrubiuto con enormi capitali tradotte in tasse destinate allo stesso ente e che da decenni la stessa citta’ di Milazzo sopporta con decoro e dal quale non ha avuto i dovuti giovamenti per una crescita economico-turistica globale ma, a quanto pare di privati che stazionano nel sub-porticciolo inutile per la collettivita’ e, di impaccio alla navigazione per l’eccessiva congestione del porto nel periodo estivo di natanti da diporto che non permettono le operazioni di manovra in piena sicurezza di aliscafi e navi deputate al collegamento con le Eolie;

considerato l’inutile incontro organizzato dall’Autorita’ Portuale il 14 aprile c.a.(dopo avere invitato soltanto alcune delle societa’ operanti nel porto) nella sala Rotonda in Milazzo nel quale veniva presentato un vecchio abbozzo del futuro, impropabile porto di Milazzo e dal quale si richiedevano pareri su come doveva essere progettato il porto .Alla realistica richiesta da parte del sottoscritto di sapere lo stato di avanzamento degli atti del dragaggio propedeuticamente indispensabili per iniziare ad instaurare un dialogo sulla sulla futuribilita’ del porto mi veniva data una risposta aleatoria. Considerato che la dott.ssa Laura’ davanti Al sindaco ed ad rappresentanti delle piu’ importanti societa’ del porto aveva preso formale impegno di organizzare un movimento crocieristico per la citta’ di Milazzo

 CHIEDE

 1) REPORT DETTAGLIATO DEGLI ACCORDI DI MIAMI 2011PER IL CROCIERISMO A MILAZZO 2)COPIA DEGLI ATTI DI RICHIESTA DEL DRAGAGGIO DEL PORTO DI MILAZZO 3) ITER PROCEDURALE FATTO DALL’AUTORITA’ PORTUALE FINALIZZATO A QUESTO SCOPO. 4) SE L’AMMINISTRAZIONE HA INVIATO, E A CHE TITOLO RAPPRESENTARE LA CITTA’ DI MILAZZO A MIAMI PER LE RELATIVE ESIGENZE , QUINDI ,RELATIVE CONCLUSIONI. 5)DI SAPERE STAZZA E PESCAGGIO MASSIMO DELLE NAVI CHE POSSONO ENTRARE NEL PORTO DI MILAZZO SAPENDO BENE CHE I CRITERI DI SICUREZZA SANCITI DEVONO RISPETTARE I REQUISITI PER TUTTE LE NAVI , SIA CROCIERISTICHE, CHE MERCANTILI IN QUANTO LA SICUREZZA CHE SIANO DIECI O MILLE PERSONE E’ UGUALE. 6) DI FORNIRMI UN PACCHETTO PROGRAMMATICO,COMPETITIVO PER COSTI ,DI RICEVIMENTO TURISTICO DI MILAZZO E DI ESCURSIONI LIMITROFE DA OFFRIRE AI VARI ARMATORI IN QUANTO C’E’ CHI E’ DISPOSTO AL TRANSFER GRATUITO PER CROCIERISTI QUALORA LE NAVI DOVESSERO VENIRE IN RADA.

 Ritengo, infine, utile ricordare che questi punti saranno approfonditi ,in quanto Il crocierismo a Milazzo sarebbe una grande opportunita’ di sviluppo economico –turistico ,forse l’unica decisiva per valorizzare la citta’ al grande flusso turistico, considerando che Messina viaggia con un movimento crocieristico verso i 240 approdi l’anno previsti nel 2012 e che Milazzo non e’ stata minimamente degnata di una programmazione seria di approdi ,in quanto qelle rare navi che abbiamo visto e che vedremo non rappresentano un inizio crocieristico ma solo una pura coincidenza voluta da tour-operator ,opportunita’ da condividere con le isole Eolie vista la vicinanza , per fare conoscere ai turisti anche questo meraviglioso Patrimonio dell’Umanita’ definito dall’Unesco ed a tal proposito ricordo che il transfer da Messina verso le Eolie e’ molto piu’ dispendioso in termini di tempo e costi considerato l’esiguo orario di permanenza in porto di una nave ,quindi Milazzo sarebbe al centro di un crocevia turistico. Mi riservo il diritto di promuovere azioni forti e decise nelle sedi piu’ opportune in sinergia anche con i sindaci delle isole eolie e, ovviamente con il sindaco della mia Citta’.

 Milazzo lì 17-05.-11
 Dott. Carmelo Formica Consigliere comunale

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