Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

AUTOSTRADE A18 E A20 ME-PA E ME-CT PERICOLOSE: INTERVENGA IL MINISTRO

Palermo, 14 giu. 2011 - Autostrade siciliane a rischio sicurezza. E' questo l'allarme lanciato dal Codacons sulla situazione della A/18 Messina-Catania e A/20 Messina-Palermo.
Gia' nel 2009 il Codacons infatti presento' una denuncia alla procura della Repubblica di Catania per l'accertamento di eventuali responsabilita', chiedendo contestualmente la chiusura al transito delle tratte particolarmente a rischio e la sospensione del pagamento del pedaggio.
Poiche' "nella sostanza la situazione permane di rischio in quanto gli interventi non sono stati adeguati", spiega il Codacons, oggi il segretario Francesco Tanasi chiede un intervento urgente del ministero delle Infrastrutture "per adottare i necessari provvedimenti tesi a garantire la sicurezza degli automobilisti".

Secondo l'associazione, infatti, in molti tratti la pavimentazione stradale e' interessata da numerose zone ammalorate. I diversi ripristini effettuati hanno determinato, nelle zone di intervento, un piano stradale non omogeneo, con diversi gradi di aderenza che mettono a rischio la sicurezza della circolazione autostradale specialmente in caso di pioggia; le barriere di sicurezza in lunghissimi tratti non sono rispondenti alla normativa vigente e non sono idonee a trattenere in sede stradale i veicoli in caso di sinistri; e' ormai fuori servizio da anni l'impianto di soccorso tramite colonnine Sos sulla A/18 e presenta notevoli carenze l'analogo impianto sulla A/20;

gli impianti di illuminazione delle gallerie non sono efficienti a causa di valori di illuminamento ben al di sotto della soglia di sicurezza; tutto questo sommato alle condizioni di pareti annerite e di delineatori mancanti e/o sporchi determina condizioni di scarsa visibilita' che mettono a grave rischio la sicurezza della circolazione; il mancato funzionamento in automatico degli impianti di ventilazione delle gallerie determinato da guasti e danni alle apparecchiature non ripristinati, con particolare riferimento ai rilevatori di fumi ed ossido di carbonio, rappresenta da sola una tale condizione di rischio per l'utenza autostradale da reclamare provvedimenti di chiusura al traffico.

Tanasi chiede al ministro delle Infrastrutture l'abbassamento del limite di velocita' massima, da 130 a 100 km con il limite della velocita' massima di 80 km e il divieto di sorpasso nelle gallerie e la riduzione nella misura del 30% dell'attuale pedaggio autostradale. (AGI) Mrg

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