Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

I CETRIOLI MESSINESI ESENTI DA 'ESCHERICHIA COLI' GARANTITI PURE DAL MINISTRO FAZIO

Messina, 04/06/2011 – Diciamo subito che Blaise Pascal lo considererebbe un divertissement ed altro non è, specie in un momento tanto carico di preoccupazione per le responsabilità attribuite in alcuni Paesi europei ai cetrioli. Ma se da un lato può servire a confortare il rassicurante ministro della salute, Ferruccio Fazio, e la nostra agricoltura, dall’altro è l’occasione per fare di bisogno virtù e cercare di riscoprire nelle tradizioni popolari della Sicilia un genere che, guarda caso, invoglia a consumare i cetrioli con tranquillità e fiducia.
A condizione - però - che si tratti di “cetrioli messinesi”. “Il cetriolo messinese - infatti - è stato sempre nominato, chi una volta lo ha provato più farne a meno non potrà”.

Così recita una ingegnosa, quanto maliziosa, canzoncina presente nel patrimonio canzonettistico tradizionale, un tempo cantata con gran divertimento (presente pure nel repertorio dei gloriosi Canterini Peloritani di Lillo Alessandro) ed oggi quasi dimenticata, proprio nel momento in cui il Governo regionale di Raffaele Lombardo ha approvato la legge che introduce la lingua e la cultura siciliana nelle scuole, come materia obbligatoria di insegnamento.
Oltre a ciò, con il pieno conforto del ministro della salute, Ferruccio Fazio, possiamo considerare il cetriolo messinese esente dal batterio Escherichia coli, e ricco di pregio, adattissimo alle diete (a differenza del fegato fritto che fa ingrassare) e di virtù ‘taumaturgiche’, al punto da poterlo consigliare con assoluta tranquillità, secondo il testo della canzone popolare.
Così cantava il suo imbonitore:

                                                               Mi nni vai ogni matina
cu ‘sta scecca sardignola
carricata di citrola,
furriannu la città.

Ma non finisce qua il notevole apprezzamento che questo ortaggio riscuote, testimoniato in un altro componimento presente nella tradizione popolare siciliana. Si tratta ancora di divertissement puro, profuso in modo forse più pedante ma schietto e teatralmente malizioso.

Quest’altro canto è presente nella discografia siciliana in molteplici versioni, tra le quali spiccano quella dell’indimenticata Rosa Balistreri e l’altra della Taberna Mylaensis.

In questo canto malizioso e sboccato, le signorine si danno un gran da fare nell’invocare vari frutti, sollecitate dalle genuine e fragranti virtù di frutti ed ortaggi siciliani:


Il testo e le partiture musicali di questi brani sono presenti nel volume di Mimmo Mollica “Le più belle canzoni siciliane”, Armenio Editore, cui potrete richiederlo.

http://www.armenioeditore.it
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● E. COLI: IN ITALIA SI PUÒ MANGIARE VERDURA E FRUTTA LAVATA
● E. COLI: CONTROLLI DEI NAS SU ORIGINE DI FRUTTA E VERDURA

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