Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

MESSINA: ARRESTATI DUE MESSINESI LADRI D’APPARTAMENTO

Messina, 4 giugno 2011 - Efficace intervento per il contrasto dei reati di tipo predatorio quello effettuato nel pomeriggio di ieri, dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina il cui intervento - tempestivo ed efficace - ha consentito di sorprendere due messinesi mentre consumavano un furto in una abitazione del capoluogo peloritano.

A far scattare l’allarme è stata una segnalazione anonima sul numero di emergenza 112 attestato presso la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri.
Grazie al proficuo coordinamento degli operatori della centrale Operativa addetti al 112, le gazzelle del Nucleo Radiomobile Carabinieri di Messina intervenivano in maniera tempestiva in via Calcara del centro cittadino, e sorprendevano ABBATE Sebastiano, nato a Messina classe 1989 e PANTO’ Antonino, nato a Messina classe 1987, già noti alle Forze dell’Ordine, travisati entrambi da un casco da motociclista mentre consumavano un furto in una abitazione.

In particolare l’ABBATE Sebastiano si era introdotto all’interno dell’abitazione forzando una finestra che dava su una veranda è si era già impossessato di preziosi di varia tipologia per un valore complessivo di circa €. 5.000, mentre il PANTO’ Antonino fungeva da palo nei pressi dell’ingresso principale dell’abitazione.
Stante la flagranza di reato, i due uomini venivano tratti in arresto e sequestrati gli arnesi da scasso rinvenuti il loro possesso, mentre la refurtiva veniva restituita al legittimo proprietario.
Gli arrestati, dopo le formalità rito, su disposizione dell’A.G. competente venivano ristretti presso la casa Circondariale di Messina Gazzi in attesa del rito direttissimo.

Commenti