Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

MISSINEO A TUNISI INCONTRA IL MINISTRO CULTURA

PALERMO, 11 giu 2011 - Trentasei mappe e cartine geografiche della Sicilia e del bacino del Mediterraneo saranno in mostra a Tunisi a partire da lunedi' 16 giugno. Ambasciatore della Regione in Tunisia sara' l'assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identita' siciliana, Sebastiano Missineo, che a Tunisi incontrera' il ministro della Cultura e del Patrimonio della Tunisia, Ezzedine Bach Chaouech, e altri esponenti del governo tunisino,
nell'ambito del programma di cooperazione transfrontaliera tra l'Italia e la Tunisia, per approfondire le relazioni tra i due Paesi sotto il profilo degli scambi culturali.

A Tunisi, l'assessore Missineo inaugurera', alle 16,30, anche la mostra intitolata

allestita nel palazzo Dar Bach Hamba, sede della Fondazione Orestiadi di Gibellina, assieme al ministro tunisino e al presidente della Fondazione Orestiadi, Ludovico Corrao.

"L'incontro con il ministro Ezzedine Bach Chaouech - spiega Missineo - servira' per promuovere ancora di piu' le relazioni di amicizia e di collaborazione tra la nostra terra e la Tunisia, specialmente dopo i cambiamenti degli ultimi mesi. Entrambi i Paesi appartengono alla stessa area geografica e si affacciano sul Mediterraneo che ci divide ma allo stesso tempo deve diventare una risorsa per unirci sempre di piu'. Proprio dal mare, infatti, emergono le origini di un'identita' che ha grandi affinita' culturali e intensi legami storici. Un ponte tra due popoli e una storia che questa mostra non potra' far altro che rinsaldare e che - assieme ai progetti di scambi nel settore della cultura che intendiamo avviare - renderanno possibile un partenariato sempre piu' incisivo per la valorizzazione e la tutela dei siti di interesse internazionale della Sicilia e della Tunisia".

L'esposizione, promossa dall'assessorato regionale dei Beni culturali, e' organizzata dalla Fondazione Orestiadi con l'apporto documentario della Biblioteca regionale "Alberto Bombace"; del centro regionale per l'Inventario, la Catalogazione e la Documentazione; del museo archeologico regionale "A. Salinas" di Palermo; del fondo "Rosario La Duca"; della Pontificia facolta' teologica di Sicilia e del Dipartimento Beni culturali dell'Universita' di Palermo.

La mostra propone alcune tra le piu' preziose mappe e cartine geografiche della Sicilia e del bacino del Mediterraneo. Dal Fondo "Rosario La Duca" e' stata portata a Tunisi una xilografia riportata nella Cosmographia di Sebastiano Münster; una incisione della Tabula Africae, tratta da Della Geografia di Tolomeo, e un'altra incisione, di carattere storico-letterario e antiquario, che rappresenta una Tabula Geographica del Mediterraneo antico che indica nomi, regioni, popoli, citta' e territori menzionati nei Commentarii di Cesare. Dalla Biblioteca "Alberto Bombace" arrivano le riproduzioni dei tre preziosi Portolani, conservati a Palermo, tra cui il piu' conosciuto Portolano Geraci del 1707 ed un'affascinante carta nautica tascabile della prima meta' del XVIII secolo. Dalla Biblioteca centrale proviene anche "La carta Comparata della Sicilia moderna con la Sicilia del XII secolo", rarissima opera di Michele Amari del 1859, con i toponimi in lingua araba secondo le indicazioni tratte da Idrisi e da altri viaggiatori arabi del Medioevo in Sicilia. Il Centro del Catalogo della Regione presentera' la "Carta degli itinerari di Sicilia", realizzata ed incisa nell'Officio Topografico di Napoli (1823) e la "Carta Coroidrografica doganale statistica della Sicilia", disegnata da Francesco Arancio, tenente d'ordine del Collegio Nautico nel 1843. Dall'Archivio Cartografico del Dipartimento Beni Culturali dell'Universita' di Palermo provengono le cartografie dell'Africa e del Nord Africa dal XVI al XIX secolo.

fg

111229 Giu 11 NNNN

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