Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

SAN PIERO PATTI: SEQUESTRATO IL DEPURATORE COMUNALE

I Carabinieri della Stazione di Librizzi, hanno dato esecuzione nella mattinata odierna ad un decreto di sequestro preventivo del depuratore comunale di San Piero Patti, sito in località ponte Mangano, emesso dal Gip del Tribunale di Patti su richiesta della locale Procura della Repubblica. San Piero Patti, 09/06/2011 - I militari dell’Arma avevano avviato l’attività di indagine qualche settimana fa su segnalazione di alcuni cittadini che si erano lamentati del riversamento diretto dei liquami fognari nel torrente Mangano.

Gli accertamenti svolti unitamente a personale dell’Arpa di Messina, che ha effettuato i prelievi e le analisi chimico-batteriologiche, hanno permesso di provare che la ditta di Montelepre (PA) che sta eseguendo i lavori di ripristino dell’impianto di depurazione, anziché prelevare i liquami non depurati già presenti nelle vasche e depositarli altrove, ne ha consentito lo sversamento direttamente nel torrente.

Le analisi svolte dall’ARPA hanno poi attestato che i liquidi sversati nella acque del torrente avevano superato i valori limite, fissati per legge, delle sostanze inquinanti.
Onde evitare ulteriori condotte penalmente rilevanti con grave ed irreparabile pregiudizio per l’ambiente ed in particolare per il corso d’acqua interessato, il pubblico ministero ha richiesto il sequestro preventivo dell’impianto che è stato ora affidato in custodia al Sindaco di San Piero Patti.
Contestualmente al sequestro, i Carabinieri hanno notificato le informazioni di garanzia alle persone indagate che sono l’amministratore unico della ditta che sta eseguendo i lavori, ed i due tecnici dell’ U.T.C. di San Piero Patti, direttore dei lavori e responsabile dei lavori pubblici dell’ufficio, che dovranno rispondere ognuno per la parte di competenza del reato di immissione di acque reflue non depurate inquinanti nel torrente Mangano.

Nella foto il comandante la Compagnia dei Carabinieri di Patti, cap. Angelo Zito

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