“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SCILIPOTI (MRN): LA SCARSA INFORMAZIONE SU FTALATI E COLORANTI METTE A RISCHIO LA VITA

Roma, 03/05/2011. “Parlare di prevenzione della salute vuol dire parlare anche dei pericoli nascosti negli alimenti”. Così l’On. Scilipoti (MRN), in una recente riunione a palazzo Marini con esperti in problematiche inerenti la pericolosità di alcuni additivi chimici alimentari e degli ftalati presenti nelle plastiche dei contenitori per alimenti. “I monodigliceridi degli acidi grassi (E471), sono utilizzati in tantissimi prodotti da forno per conservarne la morbidezza (merendine, snack, cioccolata, chewingum) e possono essere prodotti anche con l'uso di OGM. L’eccesso di grassi saturi – aggiunge l’On. Scilipoti - derivanti da grasso o scarti di animali, o da oli come quello di cocco o di palma, predispongono alla ipercolesterolemia, alla ipertensione e all’ insulino-resistenza.” “Il colorante E150d, ampiamente utilizzato nelle bibite e nelle caramelle – prosegue la Dr.ssa Marisa Marcucci - è stato classificato, da uno studio condotto dall’AIRC (Agenzia Internazionale dell’OMS per la ricerca sul cancro), tra le 249 sostanze potenzialmente cancerogene per l’uomo.” “Secondo lo stesso studio – prosegue il deputato MRN - anche il ftalato 2-etilesil (DEHP), sostanza incolore usata per la plastica dei contenitori per alimenti, è stato classificato come possibile cancerogeno. Di certo vanno incentivate plastiche alternative, come le bioplastiche, salvo verifica della loro idoneità al contatto con gli alimenti; e, in contemporanea, bisogna eliminare dagli alimenti gli acidi grassi saturi e i monodigliceridi.“Poiché di tutto questo il consumatore è spesso ignaro, è importante - conclude l’On. Scilipoti - combattere la disinformazione o alcuni tipi di pubblicità ingannevole, che non permettono ai consumatori di compiere scelte alimentari consapevoli”.

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