Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

VALLE DEL MELA: MONITORAGGIO AMBIENTALE, DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIERE PROVINCIALE, GIUSEPPE LOMBARDO

MESSINA, 10/06/2011 - “Sin dall’insediamento di questa Amministrazione, con la rimozione del dirigente Armando Cappadonia, che aveva fortemente sostenuto l’attività di monitoraggio della qualità dell’aria e potenziato la rete di rilevamento mediante l’acquisto di nuovi strumenti, per far posto al dirigente Carolina Musumeci, è stata attuata una politica contro il monitoraggio dell’inquinamento ambientale.
Dagli uffici preposti alla gestione della rete di rilevamento della qualità dell’aria, sono stati rimossi tutti i tecnici (chimici, fisici ed ingegneri), per lasciare solo un istruttore amministrativo con il titolo di studio di maturità scientifica. Nel 2008, le risorse stanziate in bilancio per la manutenzione della rete, vengono dirottate dal dirigente Musumeci ad altri servizi.

Nel dicembre 2008 con D.R.G. (Decreto del Ragioniere Generale) della Regione Siciliana, viene revocato alla Provincia un finanziamento di 273mila euro quale rimborso per spese sostenute per la manutenzione della rete di rilevamento della qualità dell’aria, in quanto non spesi e nemmeno programmati. E se tutto ciò non bastasse, nel 2009 viene sospeso il servizio di rilevazione ambientale e, per giustificare un affidamento diretto senza gara, il dirigente Musumeci con determinazione dirigenziale n. 62 del 15.10.2009, riattiva, dopo tre mesi e per soli tre mesi, il servizio di rilevamento che si figura, a suo dire, di pubblico interesse, atto a garantire la tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente in quanto tale servizio non può essere interrotto per la sua corretta funzionalità, arrestandolo però definitivamente all’inizio del 2010, contraddicendosi nei fatti.

Al momento la rete provinciale di monitoraggio ambientale, è composta da 10 postazioni fisse e da una mobile, per un valore di oltre 500mila euro, che se non utilizzate, per come lo sono nonostante con determinazione dirigenziale n. 170 del 29.12.2010 siano stati impegnati 400mila euro per il monitoraggio ambientale, sicuramente si deterioreranno. Delle 10 postazioni fisse, 5 sono dislocate nella valle del Mela: S. Filippo del Mela, S. Lucia del Mela, Condrò, Pace del Mela e Milazzo, tutte dotate di analizzatore di SO2 (biossido di zolfo) e cinque nella città di Messina”.

Il consigliere provinciale Sicilia Vera
Giuseppe Lombardo

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