Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

ETNA E STROMBOLI: UNA CONFERENZA PER SPIEGARE L'ATTIVITÀ' DEI 2 VULCANI

17/08/2011 - Al fine di aggiornare sull'attuale status dell'attività dei vulcani Etna e Stromboli, la sezione catanese dell'INGV convoca una Conferenza Stampa per il giorno 19 agosto. La Conferenza Stampa si terrà presso la sede dell’INGV Osservatorio Etneo – Sezione di Catania. Sarà illustrato lo "Stato di attività dell’Etna e dello Stromboli":

Relatori: Domenico Patanè, Sonia Calvari, Salvo Giammanco, Mauro Coltelli
D. Patanè (Direttore sez. di Catania) : Il sistema di monitoraggio dei vulcani siciliani e la sorveglianza vulcanica
S. Calvari (Dir. di ricerca) : La recente attività eruttiva dell’Etna
S. Giammanco (Primo ricercatore): Il ruolo della geochimica nel monitoraggio vulcanico
M. Coltelli (Primo ricercatore): Le problematiche connesse alle ceneri vulcaniche dell’Etna e l’attività eruttiva dello Stromboli
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Stromboli: nuova attività eruttiva
16 agosto 2011 - Prosegue il monitoraggio del Centro Funzionale Centrale per il Rischio Vulcanico del Dipartimento
Il 15 agosto alle 21.33 si è verificata un’esplosione maggiore sullo Stromboli, dal cratere di Nord-Est. L’evento ha generato la ricaduta di materiale incandescente sui fianchi del vulcano, fino a quota 600 m, e l’innesco di focolai nella vegetazione in zona “Vallonazzo”, subito constatati dal Centro Operativo Avanzato-Coa. Per spegnerli, sono intervenuti nelle prime ore di oggi, 16 agosto, squadre del Corpo Forestale dello Stato della Regione Siciliana e Canadair del Dipartimento della Protezione Civile.

Sulla base delle osservazioni visive e strumentali dei fenomeni vulcanici, il Centro Funzionale Centrale per il Rischio Vulcanico del Dipartimento ha tempestivamente emesso un avviso di “criticità elevata” per l’area sommitale del vulcano. Anche a seguito di questo avviso, le guide vulcanologiche hanno sospeso le escursioni in corso.

Gli aggiornamenti sulla situazione che provengono dai Centri di Competenza del Dipartimento mostrano, anche a seguito del forte evento esplosivo, il permanere di un’attività vulcanica molto alta, caratterizzata da esplosioni di elevata ampiezza ed energia.

Il Centro Funzionale Centrale per il Rischio Vulcanico continua nell’attività di vigilanza del fenomeno attraverso le Sezioni dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’Università di Firenze, il Coa e le guide vulcanologiche.

Il Coa, inoltre, mantiene costanti rapporti con la stazione dei carabinieri di Stromboli, della Capitaneria di Porto, del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, e del Corpo Forestale dello Stato della Regione Siciliana.

Protezione Civile

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