Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

ETNA E STROMBOLI: UNA CONFERENZA PER SPIEGARE L'ATTIVITÀ' DEI 2 VULCANI

17/08/2011 - Al fine di aggiornare sull'attuale status dell'attività dei vulcani Etna e Stromboli, la sezione catanese dell'INGV convoca una Conferenza Stampa per il giorno 19 agosto. La Conferenza Stampa si terrà presso la sede dell’INGV Osservatorio Etneo – Sezione di Catania. Sarà illustrato lo "Stato di attività dell’Etna e dello Stromboli":

Relatori: Domenico Patanè, Sonia Calvari, Salvo Giammanco, Mauro Coltelli
D. Patanè (Direttore sez. di Catania) : Il sistema di monitoraggio dei vulcani siciliani e la sorveglianza vulcanica
S. Calvari (Dir. di ricerca) : La recente attività eruttiva dell’Etna
S. Giammanco (Primo ricercatore): Il ruolo della geochimica nel monitoraggio vulcanico
M. Coltelli (Primo ricercatore): Le problematiche connesse alle ceneri vulcaniche dell’Etna e l’attività eruttiva dello Stromboli
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Stromboli: nuova attività eruttiva
16 agosto 2011 - Prosegue il monitoraggio del Centro Funzionale Centrale per il Rischio Vulcanico del Dipartimento
Il 15 agosto alle 21.33 si è verificata un’esplosione maggiore sullo Stromboli, dal cratere di Nord-Est. L’evento ha generato la ricaduta di materiale incandescente sui fianchi del vulcano, fino a quota 600 m, e l’innesco di focolai nella vegetazione in zona “Vallonazzo”, subito constatati dal Centro Operativo Avanzato-Coa. Per spegnerli, sono intervenuti nelle prime ore di oggi, 16 agosto, squadre del Corpo Forestale dello Stato della Regione Siciliana e Canadair del Dipartimento della Protezione Civile.

Sulla base delle osservazioni visive e strumentali dei fenomeni vulcanici, il Centro Funzionale Centrale per il Rischio Vulcanico del Dipartimento ha tempestivamente emesso un avviso di “criticità elevata” per l’area sommitale del vulcano. Anche a seguito di questo avviso, le guide vulcanologiche hanno sospeso le escursioni in corso.

Gli aggiornamenti sulla situazione che provengono dai Centri di Competenza del Dipartimento mostrano, anche a seguito del forte evento esplosivo, il permanere di un’attività vulcanica molto alta, caratterizzata da esplosioni di elevata ampiezza ed energia.

Il Centro Funzionale Centrale per il Rischio Vulcanico continua nell’attività di vigilanza del fenomeno attraverso le Sezioni dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’Università di Firenze, il Coa e le guide vulcanologiche.

Il Coa, inoltre, mantiene costanti rapporti con la stazione dei carabinieri di Stromboli, della Capitaneria di Porto, del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, e del Corpo Forestale dello Stato della Regione Siciliana.

Protezione Civile

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