Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

GIARDINI NAXOS: I CARABINIERI IMPEGNATI A RISALIRE ALLE CAUSE DELLA MORTE DEL 25ENNE SULLA SPIAGGIA DI ROCCE NERE

Giardini Naxos (ME), 22/08/2011 - Intanto continuano a ritmo serrato le indagini dei Carabinieri di Giardini Naxos, coadiuvati da quelli della Stazione di Graniti, per far luce sulla morte del giovane 25enne la notte di ferragosto nella spiaggia di Giardini Naxos. In attesa dei risultati dell’autopsia, l’unica che potrà stabilire le reali cause del decesso, i Carabinieri stanno cercando di ricostruire gli ultimi momenti di vita del giovane e soprattutto con chi si trovasse sulla spiaggia la sera di ferragosto.

Al riguardo, i Carabinieri invitano, chiunque sia in grado di riferire circostanze utili in merito alla vicenda, a rivolgersi ad un Comando dell’Arma.

Gaggi (ME): arrestato dai Carabinieri pusher sorpreso con 13 dosi di cocaina

Continua l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, specialmente di una “certa qualità”, da parte dei Carabinieri della Compagnia di Taormina.
A finire nella rete di una serie di controlli espletati su tutto il comprensorio durante lo scorso fine settimana è stato un giovane 26enne di Gaggi, RUBERTO Angelo, da tempo all’attenzione dei Carabinieri della competente Stazione di Graniti.

Nell’ambito di un preordinato servizio in abiti civili, alcuni militari della Stazione hanno seguito gli spostamenti del giovane il quale, alla vista dei militari, ha abbandonato la piazza ove si trovava, rifugiandosi in una stradina dove è stato bloccato mentre tentava maldestramente di occultare sotto un masso ben 13 dosi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” contenute all’interno di una custodia per rullino fotografico.
Insieme alla “cocaina”, confezionata in dosi termo-sigillate, anche una decina di grammi di cannabis.
Nel corso dei successivi accertamenti, è quindi scattata anche la perquisizione presso l’abitazione del ragazzo; qui, i Carabinieri hanno rinvenuto del materiale verosimilmente utilizzato per il confezionamento della sostanza stupefacente.

A nulla sono valse le grossolane giustificazioni del ragazzo, il quale si trova ora detenuto presso il Carcere di Messina Gazzi.

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