Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MAFIA: LUMIA (PD), PERCHE’ IL GOVERNO NON HA SCIOLTO L’AMMINISTRAZIONE DI BELMONTE MEZZAGNO?

Palermo, 23 agosto 2011 – “L’esecutivo, non accogliendo la richiesta di scioglimento dell’amministrazione di Belmonte Mezzagno, ha deciso di ignorare i rilievi sulle collusioni e le infiltrazioni mafiose fatti dalla prefettura di Palermo. Un governo non può chiudere gli occhi per opportunità politica, come è avvenuto anche per il comune di Fondi.
Questo è inaccettabile perché la lotta alla mafia non deve guardare in faccia nessuno. Il ministro dell’Interno ci spieghi quali valutazioni stanno alla base della scelta del Consiglio dei ministri.

Ci sono state pressioni indebite? La decisione di azzerare l’ufficio tecnico senza chiamare in causa l’istituzione politica è incoerente e rischia di compromette la credibilità di uno strumento antimafia molto importante per prevenire degenerazioni politico-mafiose”. Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia.
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Palermo, 23 agosto 2011 – “La scelta del governo di abrogare la tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi è l’ennesimo regalo fatto da questo governo alle mafie, in particolare alle ecomafie. La tracciabilità è un importante strumento contro i reati di natura ambientale, anche se il sistema utilizzato fino ad oggi presenta molte criticità. Pertanto, piuttosto che cancellarlo, sarebbe stato opportuno sostituire il Sistri con un meccanismo più efficace ed economico”. Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione antimafia.

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