Messina, 28 agosto 2011 - Prosegue la campagna di prevenzione e contrasto dei reati ad opera dei Carabinieri della Compagnia di Messina Sud, ed in particolare dei Carabinieri della Stazione di Bordonaro, che hanno operato con l’ausilio delle pattuglie del Nucleo Radiomobile, i quali, nella tarda mattinata odierna, hanno arrestato sei persone a seguito di una rissa scoppiata tra i componenti di due distinti nuclei familiari.
A segnalare la rissa in atto, nella via G. Arena del Villaggio Aldisio di Messina, è stato un cittadino che ha dato l’allarme tramite il numero di Pronto Intervento 112, attestato presso la Centrale Operativa del Comando Provinciale di Messina.
Nella circostanza, l’Operatore della Centrale Operativa ha fatto immediatamente convergere sul posto i Carabinieri della Stazione di Bordonaro ed alcune pattuglie del Nucleo Radiomobile che erano impegnate in un servizio di controllo del territorio in una località poco distante dal luogo della furibonda lite.
A finire in manette FINOCCHIARO Giuseppe, nato a Messina cl. 1975, operaio, UBERTALLI Francesca, nata a Messina cl. 1978, casalinga, GUGLIOTTI Giuseppe, nato a Messina cl. 1974, già noto alle Forze dell’Ordine, SAIMBERI Maria Grazia, nata a Messina cl. 1978, casalinga, UBERTALLI Lorenzo, nato a Messina cl. 1958, operaio edile, già noto alle Forze dell’Ordine e GUGLIOTTI Rosa, nata a Messina cl. 1961, operaia, tutti sorpresi dai Carabinieri mentre si affrontavano in due gruppi contrapposti in una violenta colluttazione.
Secondo quanto emerso nel corso dei primi accertamenti effettuati dai militari dell’Arma, la rissa sarebbe iniziata all’interno dell’androne di una palazzina del citato Villaggio Aldisio, a seguito di un diverbio sorto per futili motivi, e poi continuata all’esterno del citato condominio.
Stante la flagranza di reato, per FINOCCHIARO Giuseppe, UBERTALLI Francesca, GUGLIOTTI Giuseppe, SAIMBERI Maria Grazia, UBERTALLI Lorenzo e GUGLIOTTI Rosa scattavano le manette. Gli stessi dovranno rispondere di rissa.
Intanto, poiché tutti i prevenuti avevano riportato delle lesioni, gli stessi venivano sottoposti alle cure dei sanitari della locale guardia medica che li giudicavano guaribili con prognosi tra i 6 ed i 15 gg. s.c..
Dopo le formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Messina, prontamente informato dai Carabinieri, due dei prevenuti sono stati trasferiti preso il Carcere di Messina Gazzi, tre invece sono stati trattenuti nelle Camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Messina Sud, mentre, un’ultima persona è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari.
L’udienza direttissima è stata fissata per lunedì 29 agosto presso il Tribunale di Messina.
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