Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

RAZZI (POPOLO E TERRITORIO):“IL LAVORO NON PUO’ PIU’ ASPETTARE”

Messina, 3 agosto 2011 – Questo il primo commento dell’alla richiesta del Presidente Napolitano che chiede nuove misure per la crescita economica e per l’occupazione, il quale sostiene che – “i governi devono tenere maggiormente conto del Pil e non trascurarlo, altrimenti diventano strumento di speculazione” – Tenendo presente che il nostro sistema è solido, concordando le parole del Ministro Paolo Romani, l’On. Razzi sostiene che, bisogna immediatamente avvicinare gli studenti, i lavoratori, i sindacati, l’impresa e la famiglia in un progetto politico nuovo di rinascita per il lavoro.
Questa la strada da percorrere, individuando aree specifiche di sviluppo s ettoriale dove tutto è stato costruito o adattato per far vivere insieme territorialmente, le famiglie gli studenti e le imprese. Una sinergia tra Famiglia, Studenti e Impresa dando alle stesse nuova linfa e propulsione. In considerazione di ciò, l’On. Razzi crede che, - bisogna tenere conto maggiormente dello sviluppo di sistemi di energia alternativa diffusa, ecologia come risorsa da utilizzare e trasporti per velocizzare gli interscambi, incentivando sempre di più le relazioni industriali con la parte lavorativa. Un nuovo patto tra Lavoratori Sindacato e Impresa che va oltre l’attuale sistema.

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