Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FORMAZIONE: CENTORRINO, SONO IN ATTO VERIFICHE SULLE ASSUNZIONI

FORMAZIONE SICILIA. IN ATTO VERIFICHE SU ASSUNZIONE ESTERNI
PALERMO, 26 set 2011 - In riferimento a notizie apparse sulla stampa, l'assessorato regionale per l'Istruzione e la Formazione professionale comunica di "aver messo in atto tutte le contromisure previste dalla legge per arginare il problema delle assunzioni di personale esterno". In particolare, per quanto di competenza, "l'assessorato ha avviato una verifica sul rispetto delle regole e ha inviato la lista alla Procura della Repubblica mettendo a disposizione degli organi di controllo, tutti i risultati".
"Occorre puntualizzare, al di la' di polemiche strumentali, che il ricorso alla Cassa integrazione in deroga, dovuto alla contrazione di attivita' formative per carenza di finanziamenti, attiene a scelte di politica aziendale e come tale, riguarda gli enti nel rapporto con il proprio personale - ha detto l'assessore regionale per l'Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino -. Questo assessorato e il governo regionale, si sono impegnati per reperire le risorse necessarie al completamento del Prof 2011, e quindi a salvaguardare le garanzie occupazionali. Per quanto riguarda gli esuberi strutturali del settore, collocati in mobilita', e' stata diramata una circolare che prevede il loro reimpiego qualora gli enti necessitino di ulteriore personale per nuovi progetti".

Solo dopo questo passaggio obbligatorio gli enti, e solo per il personale docente, possono per un periodo transitorio correlato alle ore dei moduli previsti dai progetti approvati e non coperti da personale interno, fare ricorso a figure specialistiche esterne. Gli uffici dell'assessorato stanno procedendo, comunque, a una verifica per accertare il rispetto delle condizioni di eccezionalita' e il ricorso preventivo alle liste di mobilita'.

"E' del tutto evidente che gli enti interessati alla Cig in deroga, non possono in alcun modo procedere ad assunzioni sostitutive del proprio personale, comportamento tra l'altro regolato per legge - ha aggiunto Centorrino -. La vicenda del Cefop, ed e' ininfluente dire che la competenza per gli sportelli e' di altro assessorato, e' preoccupante e immorale - ha sottolineato l'assessore -. Con tutto il proprio personale in cassa integrazione, si fa ricorso ad esterni? E' necessario stabilire che non e' possibile procedere a nuove assunzioni in presenza di cassa integrazione".

In riferimento, inoltre, alla costituzione di un nucleo di valutazione, si precisa che i gruppi sono costituiti dopo apposite selezioni che hanno portato alla definizione di una 'long list', come previsto dalle norme comunitarie per la valutazione dei progetti presentati in risposta ad avvisi pubblici. Non rappresentano, quindi, assunzione di personale, ma solo applicazione di regole previste dalle procedure di gestione del Fondo Sociale Europeo.

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