Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

L'INDEBITAMENTO DELLA SICILIA CON UNA GRANDE BANCA CINESE NON E' LA STRADA MIGLIORE PER USCIRE DALLA CRISI

Palermo, 06/09/2011 - Recentemente, il Governo Regionale Siciliano ha annunziato, con aria trionfale, che un prestigioso Istituto bancario cinese finanzierà (anche) la realizzazione di un'opera pubblica di primaria importanza a Palermo. La notizia non ci entusiasma nè ci rallegra. Si tratta, infatti, di un evento che rientra nella logica dei rapporti di collaborazione, molto discutibili, intrapresi fra la Regione Siciliana e la Repubblica Confederale della Cina.
E costituisce, a giudizio degli Indipendentisti dell'FNS, una ulteriore conferma dell'esistenza del pericolo di una SUBORDINAZIONE coloniale dell'Economia siciliana (complice la sedicente classe politico-dirigente locale) all'Imperialismo commerciale e finanziario della Cina. Tantoppiù che manca, nel panorama politico "regionale" la cultura per una STRATEGIA SICILIANA (autopropulsiva) per l'ECONOMIA SICILIANA. Così come manca una PROPOSTA politica siciliana per la collaborazione, per la pace, per l'amicizia e per gli scambi fra il Popolo Siciliano ed i Popoli dell'Europa e del Mediterraneo.
          A prescindere dalla "QUESTIONE DI PRINCIPIO" per la quale i continui ricorsi ad indebitamenti non possono e non debbono essere considerati la migliore strada per uscire dall'attuale crisi.
          Cui prodest tutto ciò?
           Forse all' "ANTISICILIA". Non certamente alla Sicilia.

Commenti