“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

L'INDEBITAMENTO DELLA SICILIA CON UNA GRANDE BANCA CINESE NON E' LA STRADA MIGLIORE PER USCIRE DALLA CRISI

Palermo, 06/09/2011 - Recentemente, il Governo Regionale Siciliano ha annunziato, con aria trionfale, che un prestigioso Istituto bancario cinese finanzierà (anche) la realizzazione di un'opera pubblica di primaria importanza a Palermo. La notizia non ci entusiasma nè ci rallegra. Si tratta, infatti, di un evento che rientra nella logica dei rapporti di collaborazione, molto discutibili, intrapresi fra la Regione Siciliana e la Repubblica Confederale della Cina.
E costituisce, a giudizio degli Indipendentisti dell'FNS, una ulteriore conferma dell'esistenza del pericolo di una SUBORDINAZIONE coloniale dell'Economia siciliana (complice la sedicente classe politico-dirigente locale) all'Imperialismo commerciale e finanziario della Cina. Tantoppiù che manca, nel panorama politico "regionale" la cultura per una STRATEGIA SICILIANA (autopropulsiva) per l'ECONOMIA SICILIANA. Così come manca una PROPOSTA politica siciliana per la collaborazione, per la pace, per l'amicizia e per gli scambi fra il Popolo Siciliano ed i Popoli dell'Europa e del Mediterraneo.
          A prescindere dalla "QUESTIONE DI PRINCIPIO" per la quale i continui ricorsi ad indebitamenti non possono e non debbono essere considerati la migliore strada per uscire dall'attuale crisi.
          Cui prodest tutto ciò?
           Forse all' "ANTISICILIA". Non certamente alla Sicilia.

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