Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

POSTE ITALIANE: NON C’E’ INTESA TRA AZIENDA E SINDACATI SUL PREMIO DI PRODUZIONE

PROCLAMATO SCIOPERO DEGLI STRAORDINARI DAL 3 AL 30 OTTOBRE
30 settembre ’11 – Scatterà lunedì 3 ottobre la protesta dei lavoratori di Poste Italiane. Sino al 30 ottobre i lavoratori di Poste italiane effettueranno lo sciopero dello straordinario e delle prestazioni aggiuntive. La protesta, a livello nazionale, è stata proclamata per la vertenza che riguarda il premio di risultato
e le condizioni ormai diventate insostenibili in tutti i settori dell’Azienda Poste e proclamata dalle sigle sindacali Slp Cisl, UilPost, Confsal Com e Ugl Com.
“Non si è potuta raggiungere alcuna intesa – sottolineano Slp Cisl, UilPost, Confsal Com e Ugl Com - perchè l’azienda ha riproposto importi che non ripagano le lavoratrici e i lavoratori dei sacrifici che hanno consentito il raggiungimento degli straordinari risultati aziendali che, invece, hanno visto il management lautamente ricompensato. L’azienda ha proposto un importo per il premio di produzione da corrispondere nel mese di ottobre di soli 935 euro medi, inferiore alle nostre richieste, senza prevedere il recupero dei 220 euro non percepiti a giugno ne alcun aumento degli attuali importi del premio”.

Una proposta che Slp Cisl, Uil Poste, Confsal Com e Ugl Com ritengono “ricattatoria” con l’azienda che “minaccia di non erogare i dovuti importi tentando di costringere le organizzazioni sindacali al tavolo ad accettare un anticipo forfettario inferiore alle nostre richieste. Un atteggiamento che, con nostro stupore, ha visto altri cedere e sottoscrivere un accordo al ribasso”.
Per i sindacati non è più tollerabile una politica aziendale che realizza tanti soldi per pochi e pochi soldi per tutti gli altri. “Occorre – concludono - pertanto dare un segnale forte a un management che ha perso la bussola e che sta facendo di tutto per compromettere lo sforzo ed il sacrificio realizzato quotidianamente dai nostri lavoratori ridotti ormai allo stremo delle forze”.

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