“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CISL FP DI MESSINA E CALTANISSETTA ANNUNCIANO LA MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI LSU

18 ottobre '11 - Il Governo Regionale, che si attarda a modificare la legge, deve trovare le soluzioni definitive per la contrattualizzazione delle 5900 unità della Sicilia appartenenti al bacino, di cui 2000 gestite dalla Cooperative che ancora oggi, in difformità alla legge, tentano di procedere alla stipula di convenzioni con Enti Pubblici. Il Governo Regionale deve sapere, come sa, che molti Uffici della Pubblica Amministrazione (Aziende Forestale, Ispettorato forestale,
Aziende Sanitarie, Prefetture, Tribunali) sono nelle condizioni di poter utilizzare detti lavoratori in quanto è risaputa la carenza di personale.

Le Cooperative, di fatto, si sostituiscono alle Agenzie Interinali, fornendo
manodopera e quindi configurandosi una sorta di somministrazione di lavoro,
raggirando le leggi e le norme vigenti in materia di divieto di
interposizione di manodopera.

Più volte la CISL FP ha dichiarato che questi Lavoratori devono poter aver
un contratto, pure a costo zero, significando che il sussidio erogato
dall'INPS di 540 euro al mese con fondi della Regione Siciliana potrebbe
essere utilizzato per stipulare un vero contratto di lavoro e,
comprendendone le difficoltà e le congiunture economiche finanziarie della
nostra Sicilia, facendo confluire questi lavoratori nelle famose società
regionali partecipate costituite ad hoc dalla Regione Siciliana. Sulla
vicenda non c'è più tempo da perdere ed il Governo Regionale deve trovare le
misure idonee a chiudere anche questa partita.

DOMANI, MERCOLEDI' 19 OTTOBRE, ALLE ORE 15,00
SIT - IN REGIONALE
LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI TITOLARI DI SUSSIDIO

ASSESSORATO REGIONALE DEL LAVORO
VIA TRINACRIA 34 - PALERMO

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