Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GEOLOGI: ACCOLTO IL RICORSO DELL’ORDINE REGIONALE, REGOLARI LE ELEZIONI DEL 2009

Siracusa 17-10-2011 - “Il Consiglio dell’Ordine in carica e quello precedente hanno sempre operato nella legalità e questa sentenza ce ne dà ulteriormente atto”. Esprime grande soddisfazione Emanuele Doria, presidente dell’Ordine regionale dei geologi di Sicilia, appena appreso che la Corte d’Appello ha riformato la sentenza di primo grado del Tribunale di Palermo, affermando la piena legittimità delle operazioni di voto per l’elezione del Consiglio attualmente in carica.
“Abbiamo continuato a lavorare con serenità, nonostante i continui attacchi al limite della diffamazione, in attesa del pronunciamento della Corte –ha detto Doria-, confidando sulla positiva conclusione della vicenda. Ci avviamo alla prosecuzione del nostro mandato con l’entusiasmo di sempre e con lo spirito di abnegazione che ci ha sempre contraddistinto nell’operato a favore della categoria che siamo stati chiamati a rappresentare. Ringrazio tutti i colleghi che –ha concluso il presidente-, durante lo svolgimento della vicenda giudiziaria, non hanno fatto venire meno la loro fiducia e il sostegno nei confronti dell’intero Consiglio”.

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