Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ACCENDI L'AZZURRO, "BASTA UNA PICCOLA LUCE PER ILLUMINARE LA VITA DI UN BAMBINO"

Nei giorni 19 e 20 novembre, in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini, l'ASSOCIAZIONE AGORA' ha aderito all'importante iniziativa promossa dal Telefono Azzurro "Accendi l'azzurro - basta una piccola luce per illuminare la vita di un bambino"
Sant’Agata Militello (Me), 21/11/2011 - Anche i cittadini del Comune di Sant’Agata Militello hanno dato il loro contributo per sostenere questa importante raccolta fondi. Sabato (19 novembre) al Centro Commerciale Agorà e
domenica (20 novembre) davanti alla Chiesa Madre e alla Santa Lucia, i ragazzi dell'Associazione Agorà si sono impegnati infatti nella distribuzione delle candele azzurre e alla fine hanno raggiunto il risultato sperato: grazie al sostegno dei parroci e soprattutto grazie alla profonda generosità della gente sono state distribuite tutte le candele.

Purtroppo, ancora oggi sono migliaia i bambini che chiamano il TELEFONO AZZURRO per raccontare storie di solitudine, abuso e violenza, spesso tra le mura domestiche. I fondi raccolti serviranno a sostenere queste attività di ascolto e di intervento per l'infanzia; in particolare, contribuiranno al potenziamento della linea telefonica 19696, per tutti i bambini e i ragazzi che hanno bisogno. Poter accogliere un numero maggiore di richieste significa proteggere sempre più bambini e adolescenti, aiutandoli a costruire un futuro sereno. Un lavoro fondato sull’ascolto e sull’aiuto immediato, che Telefono Azzurro porta avanti da quasi 25 anni. L’ascolto, infatti, è per Telefono Azzurro una competenza oltre che uno strumento, e l’Associazione ne ha fatto la sua missione per garantire a tutti i bambini il diritto ad essere ascoltati – così come enunciato dall’art. 12 della Convenzione ONU – e ad essere aiutati quando la vita li pone di fronte a piccole e grandi difficoltà.

Per sostenere e potenziare le linee telefoniche dedicate ai bambini e agli adolescenti anche quest’anno è bastato un piccolo gesto: a fronte di un piccolo contributo, recarsi in una delle 1300 piazze italiane e ricevere la "Candela", simbolo della campagna, ed il “Piccolo libro dei perché”, uno strumento informativo dedicato ai bambini. “Perché mamma e papà si separano? Perché devo fare attenzione su internet? Perché hanno inventato Telefono Azzurro?”. Il Piccolo Libro nasce, infatti, per rispondere alle domande dei bambini e per stabilire un contatto con i più piccoli, offrendo loro un primo strumento di supporto, rassicurandoli sul fatto che non sono soli e che possono rivolgersi in qualsiasi momento a persone in grado di aiutarli e comprenderli grazie alla linea d’ascolto 1.96.96.

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