Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BARCELLONA P.G.: ARRESTATO PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA

Messina, 17 novembre 2011 - Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Messina Centro hanno dato esecuzione all’ordine di espiazione pena emesso dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), a carico di TRIOLO Vincenzo, nato a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) cl. 1960, ma residente a Messina.

TRIOLO Vincenzo, già sottoposto al regime di detenzione domiciliare, secondo quanto indicato nel provvedimento di esecuzione per la carcerazione, dovrà scontare cinque mesi e quattro giorni di reclusione, poiché ritenuto responsabile di bancarotta fraudolenta.
Dopo la notifica del provvedimento, TRIOLO Vincenzo è stato quindi accompagnato presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.

Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Bordonaro hanno tratto in arresto, in esecuzione di provvedimento custodiale, il 28enne ROMANO Domenico, nato a Messina, barista, già destinatario della misura di affidamento in prova al servizio sociale. In particolare, i Carabinieri hanno proceduto alla notifica del provvedimento di esecuzione per la carcerazione, emesso dal Tribunale di Messina nei confronti del prevenuto, il quale è stato raggiunto dai militari dell’Arma presso il suo domicilio.

ROMANO Domenico, secondo quanto riportato nel provvedimento custodiale, dovrà espiare la pena di un anno, sei mesi e tre giorni di reclusione per furto aggravato in concorso.
Il reato da cui scaturisce la condanna emessa a carico del prevenuto, era stato commesso nel Comune di Messina nel mese di gennaio 2006.
Dopo le formalità di rito, pertanto, l’arrestato è stato trasferito presso il Carcere di Messina Gazzi a disposizione dell’A.G. mandante.

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