Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CORONA (PDL) SU ALLUVIONE: "DALLA POLITICA SUBITO ATTI CONCRETI PER LA POPOLAZIONE"

Dopo il nubifragio, cordoglio di Roberto Corona: "Dalla politica, subito atti concreti per la popolazione"
Palermo, 23 novembre 2011 - "Riconoscimento immediato dello stato di calamità naturale e atti concreti per venire incontro alle popolazioni colpite dal nubifragio".
Sono queste le richieste del deputato del Pdl, ROBERTO CORONA, dopo il vero e proprio cataclisma che si è abbattuto su un'ampia fascia della provincia di Messina. "Oltre a esprimere, naturalmente, i sensi del mio sincero cordoglio alle famiglie colpite da lutto a causa del nubifragio che ha devastato la zona compresa fra Terme Vigliatore e Villafranca - rimarca - voglio che, fin da subito, la politica faccia la propria parte".

"Il riconoscimento dello stato di calamità naturale - come spiega Corona - comporta delle conseguenze virtuose se pur da riconoscere successivamente quali gli interventi per la ricostruzione delle opere pubbliche danneggiate come delle abitazioni private e degli esercizi, accanto alla proroga di almeno un anno di ogni tipo di pagamento per le imprese produttive, da scadenze bancarie, da tributi e tasse a contributi Inps".


"Soltanto così - conclude Corona - si potrà realmente correre in aiuto delle popolazioni colpite dalle violente intemperie di questi giorni e dar loro una speranza in un periodo già di suo economicamente difficile, proprio mentre si avvicina quello che, per eccellenza, è riconosciuto della speranza: cioè quello delle festività del Natale".

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