Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ETNA: CESSATA L'ATTIVITA', CADONO CENERI SULLA MESSINA-CATANIA

 Rimane fino al 30 novembre il divieto di accedere al vulcano oltre quota 2920 m, Aggiornamento ore 16.30
Etna, 15 novembre 2011 - Dalle 10.42 di oggi, 15 novembre, le reti di monitoraggio della sezione di Catania dell’Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno registrato la ripresa dell’attività vulcanica dal Nuovo Cratere di sud est dell’Etna, caratterizzata da attività stromboliana.
Dalle 12.12 l’attività è evoluta in fontane di lava con emissione di una significativa quantità di ceneri vulcaniche in atmosfera e lo sviluppo di una colata lavica nella Valle del Bove.

Alle ore 14.35 l'attività eruttiva è cessata.

Sulla base delle informazioni raccolte e delle osservazioni visive e strumentali dei fenomeni vulcanici, il Centro Funzionale Centrale per il Rischio Vulcanico del Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di “criticità elevata” per l’area sommitale del vulcano e di “criticità ordinaria” per le aree del medio versante, pedemontana e urbana.

E' stata segnalata ricaduta di ceneri vulcaniche nel comune di Giarre, Acireale, Zafferana Etnea e sull’autostrada Messina-Catania, dove è stata disposta l'informazione agli automobilisti tramite i display luminosi. Gli aeroporti di Catania e Reggio Calabria non sono stati chiusi, ma sono stati interdette solo alcune porzioni di spazio aereo.

Resta valida fino 30 novembre 2011 l’ordinanza del prefetto di Catania, che stabilisce il divieto di accedere al vulcano sul versante sud oltre quota 2920 m in prossimità della Torre del Filosofo e sul versante nord oltre la quota di 2990 m, in prossimità di Punta Lucia.

Il Centro Funzionale Centrale continua nell’attività di vigilanza del fenomeno attraverso contatti diretti con i Centri di Competenza e le strutture di Presidio Territoriale, che svolgono attività di monitoraggio e sorveglianza e supporto logistico-operativo.

Protezione Civile

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