Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

ETNA: CESSATA L'ATTIVITA', CADONO CENERI SULLA MESSINA-CATANIA

 Rimane fino al 30 novembre il divieto di accedere al vulcano oltre quota 2920 m, Aggiornamento ore 16.30
Etna, 15 novembre 2011 - Dalle 10.42 di oggi, 15 novembre, le reti di monitoraggio della sezione di Catania dell’Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno registrato la ripresa dell’attività vulcanica dal Nuovo Cratere di sud est dell’Etna, caratterizzata da attività stromboliana.
Dalle 12.12 l’attività è evoluta in fontane di lava con emissione di una significativa quantità di ceneri vulcaniche in atmosfera e lo sviluppo di una colata lavica nella Valle del Bove.

Alle ore 14.35 l'attività eruttiva è cessata.

Sulla base delle informazioni raccolte e delle osservazioni visive e strumentali dei fenomeni vulcanici, il Centro Funzionale Centrale per il Rischio Vulcanico del Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di “criticità elevata” per l’area sommitale del vulcano e di “criticità ordinaria” per le aree del medio versante, pedemontana e urbana.

E' stata segnalata ricaduta di ceneri vulcaniche nel comune di Giarre, Acireale, Zafferana Etnea e sull’autostrada Messina-Catania, dove è stata disposta l'informazione agli automobilisti tramite i display luminosi. Gli aeroporti di Catania e Reggio Calabria non sono stati chiusi, ma sono stati interdette solo alcune porzioni di spazio aereo.

Resta valida fino 30 novembre 2011 l’ordinanza del prefetto di Catania, che stabilisce il divieto di accedere al vulcano sul versante sud oltre quota 2920 m in prossimità della Torre del Filosofo e sul versante nord oltre la quota di 2990 m, in prossimità di Punta Lucia.

Il Centro Funzionale Centrale continua nell’attività di vigilanza del fenomeno attraverso contatti diretti con i Centri di Competenza e le strutture di Presidio Territoriale, che svolgono attività di monitoraggio e sorveglianza e supporto logistico-operativo.

Protezione Civile

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