Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FIAT TERMINI IMERESE. VENTURI: "L'ACCORDO E' ALLE BATTUTE FINALI"

PALERMO, 10 NOV. 2011 - "Siamo alle battute finali. I sindacati stanno ancora trattando su alcuni punti ma oggi si e' svolto un altro passaggio fondamentale per chiudere la vicenda relativa alla Fiat di Termini Imerese con la DR che subentrera' alla Casa torinese.
Alla riunione odierna al ministero era presente anche Fiat la quale ha confermato la disponibilita' a cedere lo stabilimento ad un euro. Ci sono ancora alcuni aspetti da chiarire ma tutto sommato credo che un accordo si potra' raggiungere". Lo dichiara l'assessore regionale alle Attivita' Produttive, Marco Venturi, dopo aver partecipato a Roma al Ministero dello Sviluppo Economico al tavolo tecnico sulla Fiat di Termini Imerese.

"La Regione dal canto suo ritiene che questo sia il miglior accordo possibile e se ciascuno per la propria parte, dopo i dovuti accertamenti e verifiche, lo sottoscrivera', potremo far partire subito tutti gli strumenti economici, finanziari ed agevolativi per rilanciare il polo automobilistico di Termini Imerese. Ricordando che - conclude Venturi - il 26 ottobre abbiamo firmato l'accordo di programma per il "rilancio produttivo e lo sviluppo per l'area industriale di Termini Imerese: uno strumento attraverso il quale la Regione Siciliana ha gia' reso disponibili 150 milioni di euro per la realizzazione di infrastrutture necessarie a riqualificare il polo industriale di Termini Imerese rendendolo funzionale, competitivo e soddisfacente per tutte le imprese che esistono o che intendano avviare la loro attivita'".

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