Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MONDIALI DI NUOTO: IL BUDGET DELLA REGIONE SICILIANA NON COMPATIBILE CON LE DISPONIBILITA'

Palermo, 15 nov 2011 - In merito al comunicato della Federazione Italiana Nuoto ed alle dichiarazioni del Presidente regionale Sergio Parisi, che annunciano la rinuncia ad ospitare in Sicilia i Campionati Mondiali di nuoto in vasca corta, addebitando tale rinuncia "alla mancata formalizzazione degli impegni finanziari assunti dalla Regione Siciliana",
l'assessore regionale al Turismo Sport e Spettacolo, Daniele Tranchida, precisa che la candidatura della Sicilia era stata formalizzata sulla base di una manifestazione di interesse ad ospitare e finanziare l'evento, che pero' rinviava ad un successivo "accordo formale" per l'efficacia, i termini e le condizioni. Sulla base di tale dichiarazione, il 14 dicembre 2010 a Dubai, la FINA ufficializzava la candidatura della Sicilia e nello specifico della citta' di Catania, e conseguentemente l'assessorato avviava l'iter per inserire tale evento nel Calendario delle manifestazioni di grande richiamo turistico, atto propedeutico al finanziamento dell'iniziativa sportiva.

"Purtroppo - dice l'assessore Tranchida - la proposta di budget necessario a realizzare l'evento nel 2014 secondo le previsioni della Federazione Italiana Nuoto, ammontante a ben 15 milioni di euro, risultava eccessiva e non compatibile con i fondi disponibili, rendendo di fatto impossibile l'iniziativa.

La stessa FIN non ha mai voluto rimodulare il progetto, rinunciando alle cosidette "tappe di avvicinamento" 2011-2012-2013, riducendo all'essenziale le spese per il 2014". "E' opportuno ricordare - conclude l'assessore - l'attivita' dell'assessorato nel promuovere e sostenere lo sport in Sicilia attraverso l'organizzazione ed il finanziamento di numerosi e qualificati eventi sportivi, dai Giochi delle Isole ai Mondiali di Scherma, dal Sicilia Jumping Tour agli Open di Golf, solo per citarne alcuni".

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