Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PTA LIBRINO, SIRNA RISPONDE A FORZESE (UDC): «LA DEPUTAZIONE E' STATA REGOLARMENTE INVITATA»

CATANIA, 15/11/2011 - In riferimento alla dichiarazione del vice capogruppo dell’Udc all’Ars e componente della commissione Sanità del parlamento siciliano Marco Forzese sull’inaugurazione del Pta di Librino, il Commissario Straordinario dell’Asp Catania Gaetano Sirna, ci tiene a precisare quanto segue: «Non si è trattata della seconda inaugurazione del Pta di Librino,
così come dichiarato da Forzese – sottolinea il Commissario - perché ieri non abbiamo aperto al pubblico la struttura del Poliambulatorio, già attiva da mesi e perfettamente funzionante, ma abbiamo reso operativi alcuni “servizi” che hanno rivoluzionato i modelli organizzativi e gestionali del “vecchio” e superato sistema sanitario. Si tratta del presidio territoriale d’assistenza che riqualifica le funzioni e l’offerta delle cure primarie, del Punto unico di accesso alle cure domiciliari e del Punto di Primo intervento.

In riferimento poi, all’assenza dei deputati regionali – conclude Sirna – contrariamente a quanto riferito da Forzese, è stata nostra premura invitare tutta la deputazione catanese, regionale e nazionale e tutte le autorità civili e militari. Nonostante questo, ci siamo stupiti e dispiaciuti del fatto che soltanto alcuni politici hanno risposto affermativamente al nostro invito».

Commenti