Piersanti Mattarella: “La verità che manca sul suo omicidio è un punto nero della nostra democrazia”

Cracolici: “Verità mancante su omicidio Piersanti Mattarella punto nero nostra democrazia”.  “ Suo impegno sia stimolo a non cedere a indifferenza contro la mafia.  “La verità che manca sul suo omicidio è un punto nero della nostra democrazia ”.  Palermo, 6 gennaio 2026 - “La verità che manca sull'omicidio di Piersanti Mattarella è un punto nero della nostra democrazia. Fare chiarezza su quegli anni e sul contesto che portò all'assassinio di un presidente della Regione che sperava in un cambiamento per la sua terra, che aveva un'idea di Sicilia diversa, 'dalle carte in regola', libera dalla rassegnazione e dalle corruttele, è il senso che anima giornate di memoria come quella di oggi. Il suo impegno deve essere uno stimolo per tutti noi a non cedere alla rassegnazione e all'indifferenza contro la mafia”. Lo ha detto il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici, in occasione della commemorazione di Piersanti Mattarella, il presidente d...

SCUOLA MULTIMEDIALE DI PROTEZIONE CIVILE: AL VIA LA QUARTA EDIZIONE

Il progetto prevede un percorso didattico virtuale e un'esercitazione
16 novembre 2011 - Ha preso il via il progetto “Scuola multimediale di protezione civile”, giunto alla sua quarta edizione per l’anno scolastico 2011-2012. Le scuole interessate dall'iniziativa sono 33 - tra Istituti Comprensivi, Direzioni Didattiche e Scuole Secondarie di primo grado - delle regioni Abruzzo, Marche, Calabria e della Provincia del Medio Campidano.

Gli alunni coinvolti sono 2.700 delle classi 3°, 4° e 5° della scuola primaria, e delle classi 1° e 2° della Scuola Secondaria di primo grado.

Il progetto ha l’obiettivo di diffondere la conoscenza dei diversi rischi cui è esposto il nostro Paese e mira a favorire il rispetto del territorio e l’acquisizione di norme di comportamento da adottare in caso di emergenza.

Scuola multimediale prevede una fase di e-learning, da ottobre a marzo, durante la quale i ragazzi guidati dall’insegnante possono navigare all’interno della piattaforma didattica e iniziare a sviluppare le unità previste.
Un percorso didattico virtuale porta i ragazzi ad avventurarsi nel “mare dei rischi” dove sorgono le diverse “isole”: il rischio sismico, vulcanico, idrogeologico, incendi boschivi, industriale, ambientale, Sulla “terraferma” si trovano invece le componenti del Sistema di Protezione Civile tra cui il volontariato.

Gli alunni sono accompagnati attraverso questo scenario da tutor virtuali. Il progetto prevede inoltre un forum che consente un'interazione continua tra docenti, alunni ed esperti del Dipartimento. Al termine di ogni unità didattica, gli alunni devono superare un test per valutare il livello di apprendimento e accedere alla successiva unità didattica.

La fase conclusiva del progetto, che si svolge in chiusura di anno scolastico, prevede una giornata di esercitazione per tutti gli studenti, organizzata in collaborazione con le strutture operative locali del Servizio Nazionale.

Commenti