Lega Sicilia, Germanà: la mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” basata su tre pilastri

N ota della Lega Sicilia e senatore Germanà su presenza siciliana e mozione su autonomia e infrastrutture al Congresso della Lega a Firenze (5 e 6 aprile).  La mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” si basa su tre pilastri. Un piano straordinario di investimenti infrastrutturali con particolare attenzione al potenziamento dell'Alta Velocità .  PALERMO, 4 apr 2025 - Sedici delegati eletti al Congresso regionale di Enna il 14 marzo scorso, dieci tra parlamentari nazionali e regionali, e nove commissari provinciali: sono i numeri dei delegati della Lega siciliana presenti al Congresso federale del partito che si terrà alla Fortezza da Basso a Firenze il 5 e il 6 aprile.   Una delegazione, quella siciliana, che ha già riportato un primo successo: la mozione depositata dai rappresentanti dell'Isola su autonomia e infrastrutture è stata sottoscritta da esponenti di partito di tutta Italia. “Siamo orgogliosi di avere presentato un...

TRANCHIDA IN PREFETTURA CHIEDE AI MINISTRI DELL'INTERNO E DELL'AMBIENTE MISURE URGENTI PER LA PROVINCIA DI MESSINA

Messina, 23/11/2011 - “Misura urgenti per la messa in sicurezza del territorio e l’avvio di una sinergia tra Stato e Regione per affrontare il grave problema di dissesto idrogeologico che interessa la provincia di Messina”. Sono queste le richieste avanzate dall’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, il messinese Daniele Tranchida nel corso della riunione che si è tenuta in prefettura a Messina, alla presenza dei nuovi ministri dell'interno e dell'ambiente giunti da Roma.
“A partire dai grossi incendi che nel 2007 hanno causato ingenti danni al patrimonio boschivo e all'assetto dei suoli, l'intero territorio provinciale – dice l’assessore Tranchida - ha subìto un progressivo degrado che si e' manifestato piu' volte.

Percio' abbiamo chiesto con forza al nuovo esecutivo di dare priorita' assoluta alle misure per la messa in sicurezza dell'intera provincia di Messina considerato che il 65 per cento delle aree censite all’interno del Pai, il Piano sulle aree di dissesto, ricade proprio in questo territorio”. Tranchida ha sottolineato come l’alluvione di queste ore abbia colpito anche l’economia della zona provocando “forti danni alle aree florovivaistiche della piana di Milazzo e Barcellona e all’area artigianale della zona del Mela fortemente danneggiate”.
“La Regione – ha detto l'esponenti del governo regionale presente all'incontro insieme all'assessore all'ambiente e territorio dott. Di Betta – farà la sua parte così come è stato nel passato. E’ oggi ancora più necessaria però una sinergia tra Stato e Regione e lo sblocco immediato dei 162 milioni di euro promessi per Giampilieri e la zona di Nebrodi e mai arrivati”.

Commenti