Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

ATM, PRESIDIO DEI LAVORATORI E INCONTRO COL SINDACO ALLA VIGILIA DELLA VOTAZIONE DELLA DELIBERA IN CONSIGLIO COMUNALE

Messina, 27 dicembre 2011 - La delibera sulla trasformazione dell'ATM nell'agenda sindacale di oggi con il sit in di una delegazione dei lavoratori della Fit Cisl e dell'Ugl sotto la sede del Comune di Messina. La manifestazione alla vigilia della votazione in Consiglio comunale della delibera riguardante la trasformazione in SpA dell'Azienda Trasporti. Al termine del presidio, ilsindaco Giuseppe Buzzanca, il commissario straordinario Santi Alligo
e l'assessore alla mobilità urbana Melino Capone, hanno incontrato il segretario generale della Cisl Tonino Genovese e i rappresentanti della Fit Cisl.

Il sindacato ha evidenziato al sindaco le sue perplessità in merito ai contenuti della delibera a cominciare da quelli riguardanti la piena occupazione dei lavoratori attualmente in forza all'Atm, compresi i contrattisti e il personale impiegato nelle Ztl per i quali è stato chiesto un futuro utilizzo a tempo pieno. La Cisl ha evidenziato lapropria contrarietà alle esternalizzazioni di attività che, secondo il sindacato, dovranno essere svolte tutte all'interno della costituenda SpA.

Infine è stato chiesto che i lavoratori abbiano la possibilità, come previsto per legge, di partecipare in quota parte all'azionariato aziendale e che il processo di riorganizzazioneabbia tempi e modi chiari e trasparenti al solo fine di garantire l'occupazione e la prosecuzione del servizio.

Al sit in hanno partecipato anche i lavoratori Servirail con uno striscione eloquente: "Senza treni e senza bus, Messina resta immobile".

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